Unicredit, acquisito il 9% di Alpha Services and Holdings

Milano, 13 Novembre 2023 – Dopo gli accordi vincolanti sigillati lo scorso 23 ottobre tra Unicredit e Alpha Bank per dare vita a una partnership in Romania e in Grecia, arriva oggi la notizia che la banca guidata da Andrea Orcel ha acquisito quasi il 9% del capitale sociale di Alpha Services and Holdings, società cui fa capo la Alpha Bank, dal fondo di salvataggio statale Hfsf.

 

Premio del 9,4%

La manovra di Unicredit garantisce un premio del 9,4% rispetto a quello registrato sulla borsa di Atene al 20 ottobre e inoltre, avrà un impatto sul Cet1 ratio trascurabile, come avevano dichiarato gli esperti dell’istituto prima del raggiungimento dell’accordo con la Alpha Bank. Il tutto rientra pienamente nella partnership che si dovrebbe ultimare entro il 2024 dopo l’approvazione degli organi societari di competenza e dopo le autorizzazioni regolamentari e normative anche di Antitrust. L’operazione dovrebbe lasciare invariate le aspettative di utile netto di Alpha Bank, ma migliorare sensibilmente i buffer di capitale di oltre 100 punti base, con un innalzamento del Rote (Return on tangible equity – Rendimento del patrimonio tangibile) di almeno 50 punti.

I vantaggi

Unicredit uscirà rafforzata instaurandosi in un Paese in forte crescita come la Grecia il cui potenziale è molto grande, grazie anche alla spinta che arriverà dal turismo e dal commercio. La partnership migliorerà ulteriormente la capacità di Alpha Bank di servire i suoi clienti, attraverso la condivisione del know-how e facendo leva sui prodotti di Unicredit e sulla consolidata presenza di quest’ultima nel mercato italiano e in quello tedesco, nonché nell’Europa centrale e orientale sfruttando al meglio le capacità di origination in ambiti quali regional banking, transaction banking, syndacated lending, advisory, altri servizi corporate e di mercato, così come altri servizi e prodotti bancari.

Equita: “Operazione contenuta”

Equita Sim, una delle maggiori banche di investimento italiane, aveva sottolineato tramite una nota, che l’acquisizione da parte di Unicredit, era “una operazione di modeste dimensioni” evidenziando però che comunque questa “rafforza indubbiamente il posizionamento internazionale della banca e conferma la scalabilità delle fabbriche prodotto della stessa”.

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