India tra elezioni, caldo torrido e carenza d’acqua

Nuova Delhi, 1 Giugno 2024 – Chiusi i seggi in India per le elezioni generali, dopo una maratona elettorale durata sei settimane e iniziata lo scorso 19 aprile.

 

I primi exitpoll prevedono una larga maggioranza per la Nda, la coalizione guidata dal Bjp, il partito di Narendra Modi, che sarebbe pronto ad assicurarsi un terzo mandato consecutivo. Tra i sondaggi più accreditati, quello di India Today con Axis e My India che assegna alla coalizione del premier una forbice compresa tra i 353 e i 368, mentre I.n.d.i.a si fermerebbe tra i 118 e i 133. Stando a India NewsDDynamics, Nda avrebbe 371 seggi, mentre I.n.d.i.a 125. Jan Ki Baat prevede 362 – 392 per Nda, e 141 – 161 per I.n.d.i.a. Infine, Repubblic TvP Marq assegna 359 a Nda e 154 al blocco I.n.d.i.a.

Sui 543 seggi del parlamento indiano, la maggioranza richiesta per formare il Governo è di 272. Modi si dice comunque «fiducioso» della vittoria.

52 gradi

L’ondata di caldo estremo che ha colpito l’India nelle ultime 24 ore ha provocato la morte di 85 persone, secondo quanto annunciato dalle autorità locali. Le temperature hanno raggiunto livelli senza precedenti, superando i 50 gradi Celsius in alcune aree del Paese. Il maggior numero di vittime è stato registrato nello Stato orientale dell’Odisha, dove sono decedute 46 persone. In questa Regione, il caldo estremo è stato aggravato dall’elevato tasso di umidità, rendendo le condizioni ancora più insopportabili. Altri Paesi gravemente colpiti includono Bihar, Jharkhand, Rajasthan e Uttar Pradesh. Le autorità stanno adottando misure di emergenza per affrontare la crisi.

Il calvario in India è iniziato all’incirca tre settimane fa, quando i termometri hanno sfiorato i 35 gradi. Poi si sono stabiliti i 40, fissi. Una sequenza di ondate di calore si sono susseguite nella Capitale e nelle aree settentrionali dell’India. Delhi ha toccato i 45 gradi, per poi salire a 49,9 fino al record assoluto di 52,3 gradi. In aggiunta alla crisi climatica, spaventa anche l’allarme per la carenza d’acqua: sebbene la Capitale non sia ancora ufficialmente in emergenza, la fornitura idrica è stata sospesa per alcune ore al giorno nelle zone più popolose. Il Governo ha annunciato una serie di misure per contrastare lo spreco idrico, vietando il lavaggio delle auto, il superamento dei livelli prescritti nelle cisterne e l’utilizzo dell’acqua per i cantieri.

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