Roma, 28 Settembre 2026 – Roma si prepara a diventare ancora una volta crocevia di culture, istituzioni e sensibilità con “Roma incontra il futuro – Pace, dialogo, integrazione e libertà religiosa”, l’incontro internazionale in programma lunedì 28 settembre e organizzato e promosso presso l’IH Hotels Roma Z3 di via Giorgio Perlasca da Michel Emi Maritato e da Rachele Mussolini. Un appuntamento che nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito temi cruciali per la comunità internazionale, dal valore della pace fino alla tutela dei diritti umani, o ancora la libertà religiosa, l’integrazione e la cooperazione tra istituzioni e popoli.
L’evento riunirà esponenti della politica italiana ed europea, rappresentanti del corpo diplomatico, accademici, giornalisti, leader religiosi e figure impegnate nella difesa dei diritti fondamentali. Un parterre eterogeneo che riflette la volontà degli organizzatori di costruire un confronto autentico tra mondi diversi, accomunati dalla ricerca di soluzioni concrete alle tensioni e alle sfide che caratterizzano il contesto globale contemporaneo.
L’inizio dei lavori è previsto alle ore 15:45. L’intera manifestazione sarà moderata dal giornalista Fabio Camillacci e Eurocomunicazione trasmetterà l’evento in diretta sui portali Eurocomunicazione.com, Eurocomunicazione.eu e sui social:
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Il programma
Tra le personalità annunciate figurano il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, Maurizio Gasparri, Paolo Barelli e Rachele Mussolini. Accanto a loro interverranno anche importanti rappresentanti della diplomazia e delle organizzazioni internazionali.
Tra gli ospiti di rilievo spiccano Lord Ahmad of Wimbledon, già ministro di Stato del Regno Unito e membro permanente della Camera dei Lord, Mona Abuamara, ambasciatrice di Palestina e rappresentante permanente presso Fao, Ifad e Wfp, e Malik Nasim Ahmed, esponente dell’International Human Rights Commission ed ex parlamentare svedese. L’intenzione è quella di favorire un dialogo che superi gli schieramenti e le appartenenze, creando un terreno comune per affrontare questioni che riguardano l’intera comunità internazionale.
Uno dei momenti più attesi dell’iniziativa è la presentazione del “Patto di Roma per la pace”, un manifesto concepito come strumento di sensibilizzazione e impegno contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Il documento si basa sui principi di dignità umana e libertà religiosa, dialogo, cercando di essere una risposta culturale e civile ai fenomeni che hanno alimentato negli ultimi anni divisioni sociali.