Bruxelles, 24 Settembre 2026 – Il Parlamento europeo di Bruxelles si prepara a rendere omaggio a una delle figure più universali della storia cristiana ed europea. Mercoledì 30 settembre, nell’anno che celebra l’ottavo centenario della morte di san Francesco di Assisi, si terranno due appuntamenti promossi dall’eurodeputato Marco Tarquinio, con l’obiettivo di riflettere sull’attualità del messaggio francescano e sul suo valore per l’Europa contemporanea.
La giornata si articolerà tra musica, cultura e approfondimento storico in un percorso che intende mostrare come l’eredità del Santo di Assisi continui a parlare con forza a una società attraversata da conflitti, divisioni e nuove sfide globali.
Il convegno
Il momento centrale della giornata in memoria del Santo, sarà il convegno “Francesco d’Assisi e l’Europa. Dignità, fraternità e responsabilità nella lunga durata della storia europea e mediterranea”, che si svolgerà alle 17:00 al quale parteciperanno studiosi provenienti da diversi ambiti come lo storico medievale Nicolangelo D’Acunto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Antonio Musarra della Sapienza Università di Roma e la storica dell’arte Rosa Giorgi, direttrice e conservatrice del Museo dei Cappuccini di Milano.
Obiettivo quello di analizzare la figura di Francesco non solo come protagonista spirituale ma come uomo inserito nella storia europea e mediterranea, capace di lasciare un’impronta che continua a influenzare il dibattito culturale, civile e politico.
Grande protagonista della giornata la musica vista come strumento di armonia e dialogo, non solo come elemento artistico. Alle 10:00 le celebrazioni si apriranno con il concerto “Laudes Creaturarum” mentre ad arricchire il convegno pomeridiano, l’esibizione del Quartetto Pessoa di Roma, formato da Marco Quaranta e Rita Gucci ai violini, Achille Taddeo alla viola e Marco Simonacci al violoncello, insieme al pianista Tommaso Quaranta.
Francesco, un simbolo oltre il tempo
Per Tarquinio, promotore della giornata san Francesco non appartiene esclusivamente alla tradizione religiosa italiana ma rappresenta un riferimento culturale e morale in grado di superare i confini geografici, confessionali e religiosi, conservando una straordinaria capacità di dialogare con il presente richiamando valori attuali come: la dignità della persona, la fraternità universale, la tutela del creato e soprattutto la ricerca della pace. Un messaggio questo che attraversa i secoli e continua a interrogare la coscienza in un’epoca segnata da guerre, tensioni internazionali e profonde fratture sociali.