Roma, 23 Settembre 2026 – Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane e il Quartier Generale Centrale Khatam al-Anbiya, la più alta unità di comando operativo della Repubblica Islamica, hanno avvertito che l’Iran infliggerà agli eventuali aggressori colpi «ancora più duri, devastanti e imprevedibili». L’avvertimento arriva in risposta alle più recenti minacce rivolte al Paese dal presidente statunitense Donald Trump. La notizia è riportata su Telegram dalla Press Tv iraniana.
Teheran: «Comunicati agli Usa i nostri obiettivi»
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che si sono svolti colloqui indiretti con gli Usa. «I colloqui con la parte americana sono avvenuti tramite un mediatore qatariota e le condizioni dell’Iran sono state comunicate», ha affermato. Secondo il portavoce, i contatti avevano l’obiettivo di comunicare le richieste di Teheran. Tra queste figurano la fine della guerra «in tutte le sue forme», la cessazione delle azioni aggressive statunitensi, il blocco navale e la guerra economica, oltre al rilascio dei beni iraniani.
Araghchi accusa la Francia
Le tensioni diplomatiche coinvolgono anche la Francia. Nel corso di un colloquio con il suo omologo francese, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha accusato Parigi di non poter rivendicare una posizione a favore dei diritti umani. «La Francia non può pretendere di essere preoccupata per i diritti umani, mentre è rimasta in silenzio di fronte ai crimini contro l’umanità commessi dagli Usa e dal regime israeliano contro il popolo iraniano, e ha collaborato all’attuazione delle sanzioni illegali americane contro il popolo iraniano», ha dichiarato Araghchi, secondo quanto riferito dall’agenzia iraniana Isna.
Il ministro ha comunque ribadito la disponibilità dell’Iran a mantenere rapporti con tutti i Paesi, compresa la Francia, nel rispetto degli interessi reciproci. «La Repubblica Islamica dell’Iran è favorevole a relazioni basate sul rispetto e sugli interessi reciproci con tutti i Paesi, inclusa la Francia», ha affermato Araghchi. «Tuttavia, agirà con serietà e determinazione nella difesa dei propri interessi e della propria sicurezza».
Houthi: abbattuto un drone vicino a Mocha
Sul fronte yemenita, le forze Houthi hanno affermato di aver abbattuto un drone da ricognizione mentre svolgeva «missioni ostili» nei pressi di Mocha, nella provincia di Taiz. A riferirlo è stato il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, in una breve dichiarazione.