Roma, 22 Settembre 2026 – Almeno due persone sono state uccise negli attacchi russi condotti durante la notte su Dnipro, nell’Ucraina orientale. Lo hanno annunciato le autorità locali, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si trova a New York per sostenere la causa dell’Ucraina. «Il nemico ha attaccato quattro distretti della Regione con missili, droni e artiglieria», ha scritto su Telegram Oleksandr Ganja, capo dell’amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk.
A Dnipro, secondo quanto riferito dal funzionario, «magazzini e un’azienda hanno subito gravi danni». Gli attacchi hanno inoltre provocato sei feriti. Nel mirino sono finiti anche alcuni siti industriali a Kryvyj Rih e Pavlohrad, due Città della Regione di Dnipropetrovsk.
Zelensky a New York per l’Assemblea generale dell’Onu
Zelensky è arrivato a New York insieme alla first lady Olena Zelenska e alla delegazione diplomatica ucraina, in occasione dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. «Sono previsti circa 20 incontri, tra cui quelli con il presidente degli Usa Donald Trump, i leader europei, i senatori e i membri della Camera dei rappresentanti statunitensi, i capi di organizzazioni internazionali, le principali aziende americane e i think tank», ha annunciato il presidente ucraino su X.
Durante la visita è inoltre prevista la firma di un nuovo accordo sui droni. «La priorità assoluta dell’Ucraina è avvicinare la pace e proteggere la vita dei nostri cittadini», ha scritto Zelensky, sottolineando l’esistenza di proposte concrete sulla sicurezza e di misure di de-escalation. Il presidente ha infine ribadito l’impegno a rafforzare la difesa aerea e a garantire finanziamenti sufficienti all’Ucraina. A New York sarà ospitato anche il Vertice internazionale sulla Crimea, con una partecipazione di alto livello da diversi Paesi, a sostegno dell’integrità territoriale e della sovranità ucraina.
Macron: «La Francia sarà al fianco dell’Ucraina»
La situazione delle infrastrutture energetiche ucraine è stata al centro dell’incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky. Al termine del colloquio, Macron ha denunciato: «Gli attacchi della Russia alle infrastrutture energetiche ucraine minacciano di privare milioni di famiglie di riscaldamento ed elettricità», ha scritto il presidente francese su X. «La Francia sarà al fianco dell’Ucraina per affrontare l’inverno, e anche il G7 Energy sarà mobilitato al suo fianco». il presidente francese ha inoltre annunciato il rafforzamento della difesa aerea ucraina attraverso «la firma di un contratto per la consegna dei radar, così come per la fornitura di intercettori».
Macron ha spiegato di aver discusso questo sostegno anche con il presidente statunitense Donald Trump, insieme alla prospettiva di una tregua energetica e di una moratoria nel Mar Nero. «Questa sarà una questione chiave nei negoziati che devono riprendere e che devono condurre a una pace giusta e duratura», ha aggiunto.