Roma, 18 Settembre 2026 – Novità importanti per gli automobilisti italiani. A partire da domani infatti il nuovo decreto che prevede la sospensione del bollo per auto (di medie e piccole dimensioni) e moto per il 2027 sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, rendendo così effettiva la novità fiscale. Dopo la sigla del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il provvedimento entra nell’ultima fase del suo iter mentre dal Governo giunge un messaggio che non lascia spazio a fraintendimenti in merito all’obiettivo.
Questo non sarebbe solamente un’agevolazione temporanea limitata esclusivamente al 2027, ma una misura destinata a diventare permanente. La premier Giorgia Meloni infatti ha ribadito in un messaggio su X che la sospensione del bollo è “un intervento strutturale”, questione ripresa anche dal ministro dell’Economia Giancarlo Giannini che in conferenza stampa riteneva che “lo diventerà inevitabilmente”. Contestualmente il Governo ha prorogato fino al 5 ottobre il taglio delle accise.
Come funziona
La novità sul bollo interessa tutte le moto e una vasta platea di automobili la cui potenza non supera gli 80kW (circa il 70% del parco auto nazionale in circolazione), indipendentemente dal tipo di alimentazione, siano a gasolio o benzina o ibride. La misura inoltre si estende anche alle vetture in leasing e a quelle a noleggio salvo particolari casistiche contrattuali. Per quanto riguarda i motocicli, l’esenzione non prevederebbe limiti di potenza.
Nonostante la vasta platea di beneficiari la manovra consta di alcuni limiti in particolare legati al numero di mezzi intestati al contribuente. Chi possiede più di una automobile infatti, non dovrà pagare il bollo per la vettura la cui potenza è inferiore a 80kW. Oppure qualora abbiano la stessa potenza, sarà esentata dal bollo quella che comporta il versamento più basso. Principio che vale anche per i possessori di più motocicli. Per chi invece possiede una moto e una macchina, sarà esentato solamente dal pagamento per uno dei due mezzi sempre sul principio del mezzo meno potente.
La sospensione del bollo non interessa invece i veicolo elettrici in quanto questi godono già di regimi fiscali vantaggiosi come ad esempio l’esenzione dal bollo per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione. Secondo le prime informazioni per accedere al beneficio fiscale non serve inoltrare alcuna richiesta in quanto sarebbe automatica grazie all’incrocio dei dati nelle banche dati regionali.