Bruxelles, 14 Settembre 2026 – L’Unione europea definisce il Canada «un grande amico» e «un partner strategicamente importante». Lo sottolinea il vice portavoce capo della Commissione europea, Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
Gill ricorda inoltre che «durante il vertice Ue-Canada dello scorso anno, abbiamo fissato obiettivi molto ambiziosi per la cooperazione a tutto campo. Quest’anno le nostre ambizioni sono ancora più elevate». La prossima edizione del vertice Ue-Canada si terrà il 29 e 30 ottobre. Prima di allora, il primo ministro Carney sarà ospite d’onore al discorso sullo stato dell’Unione che la presidente von der Leyen terrà oggi. «Sono certo che la presidente avrà parole positive e significative da esprimere sulle relazioni tra Ue e Canada», conclude il portavoce.
La svolta strategica di Carney verso l’Europa
Dopo il fallimento dei negoziati commerciali con gli Usa, il premier canadese Mark Carney accelera la svolta strategica verso l’Europa per portare le relazioni di Ottawa con l’Ue a un livello superiore: non un’adesione piena, ma una sorta di «membro associato» per riconfigurare i legami economici dell’alleanza occidentale. Per mesi Carney ha intrattenuto conversazioni private con quasi tutti i leader europei su come integrare più in profondità il Canada e i suoi 41 milioni di abitanti nel club dei 27 Paesi dell’Ue. Quello con l’Europa sarebbe una sorta di matrimonio riparatore per compensare il dolore del divorzio dall’America.
La minaccia del presidente Donald Trump di fare del Canada il 51° Stato Usa sta spingendo Ottawa verso l’Europa. I funzionari europei e canadesi stanno valutando come il Canada possa integrarsi in modo informale nel mercato unico europeo in settori strategici quali l’energia, l’IA, i minerali critici necessari per batterie o semiconduttori e la difesa. In concreto, merci, servizi e lavoratori canadesi di questi settori potrebbero un giorno circolare senza ostacoli tra l’Europa e il Canada.
Le parti stanno discutendo la posa di cavi sottomarini per collegare le due sponde e la costruzione congiunta di data center, sistemi di archiviazione cloud e nuove reti satellitari al di fuori del controllo dei giganti tecnologici Usa. Carney sta spingendo per realizzare gasdotti che permettano al Canada di reindirizzare il gas dagli Usa verso gli alleati europei. Nella sua visione, le navi rompighiaccio aprirebbero una rotta artica per trasportare i fertilizzanti canadesi verso est con il Passaggio a Nord-Ovest. Resta la vera incognita: la reazione di Trump a un piano del genere.