Asse Italia-Egitto: la missione di Tajani

 

Il Cairo, 3 Settembre 2026 – La missione del vicepremier e ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale italiano Antonio Tajani al Cairo, dove incontrerà anche il  presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, giunge in un momento delicato per il Medio Oriente, dove la Striscia di Gaza resta una delle questioni più delicate e urgenti che continua a segnare l’intera Regione, come sottolineato dallo stesso Tajani all’interno di un editoriale diffuso in queste ore dal giornale egiziano Al Ahram in cui spiega che la priorità è proteggere la popolazione civile palestinese e ridurre l’escalation.

Un dossier centrale anche perché l’Egitto da mesi sostiene lo sforzo di mediatore nel conflitto per porvi fine e assiste la popolazione civile palestinese, diventando un perno centrale. Dal canto suo l’Italia ha intensificato gli aiuti grazie anche all’iniziativa Food for Gaza che mobilita operatori umanitari per fornire assistenza umanitaria e cure mediche.

Ad accompagnare il capo della Farnesina il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin e la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone. 

I dossier

Oltre alla Striscia di Gaza gli incontri verteranno sulla questione israelopalestinese e la prospettiva dei due Stati, soluzione sposata da Roma che promuove in tal senso iniziative di dialogo interreligioso. E ancora, il Libano che infatti attraversa una crisi istituzionale ed economica importante e per questo Roma e Il Cairo devono lavorare congiuntamente per ricostruire insieme gli equilibri per permettere alle imprese locali e, in generale, all’economia del Paese di ripartire. Altro fronte caldo è lo Stretto di Hormuz e il Mar Rosso, due nodi fondamentali per l’economia globale e il commercio internazionale, al centro di tensioni e interferenze di attori regionali e non, nel cuore del conflitto tra Usa e Iran. Tajani affronterà anche la crisi del Corno d’Africa con il Sudan devastato da un conflitto interno che ha causato una catastrofe umanitaria.

Commissione congiunta e Business Forum

La missione del ministro Tajani al Cairo non lo vede esclusivamente in colloquio con il presidente al-Sisi, ma anche co-presiedere alla Commissione congiunta Italia-Egitto. Infatti parteciperà anche al Business Forum Italia-Egitto che riunisce oltre cento aziende italiane, circa seicento partecipanti e mille incontri B2B. L’obiettivo: rafforzare l’interscambio tra i due Paesi, aumentare gli investimenti e creare nuove opportunità di partenariato anche sulla scia del Piano Mattei, centrale nella cooperazione tra le due Nazioni.

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