Bruxelles, 2 Settembre 2026 – Dal 1° gennaio 2027 le colonnine per la ricarica delle auto elettriche dovranno essere interconnesse digitalmente per semplificare la vita agli utenti. Sempre dalla stessa data, i pagamenti senza app diventeranno obbligatori anche per le colonnine da 50 kWh. Mancano dunque pochi mesi a un cambiamento epocale, previsto già dal regolamento Afir del 18 aprile 2023.
Guidare elettrico diventa più semplice
Guidare un’auto elettrica in Europa sta davvero per diventare più semplice, o almeno, questa è la promessa che arriva da Bruxelles. L’Unione europea, appunto con il regolamento Afir, ha infatti deciso una serie di norme stringenti, che il prossimo anno avranno una nuova fase pensata per abbattere le barriere burocratiche, la frammentazione dei servizi e le complicazioni tecniche che, finora, hanno reso la ricarica pubblica un vero e proprio percorso a ostacoli per chi guida tutti i giorni. La novità più importante è la copertura: sulle principali tratte stradali europee della rete Ten-T, ogni Paese avrà l’obbligo di installare stazioni di ricarica rapida a non più di 60 chilometri di distanza l’una dall’altra. Un paletto fondamentale che punta a cancellare definitivamente la cosiddetta “ansia da autonomia”.
Prezzi trasparenti e confrontabili
Ma il cambiamento più evidente riguarda i pagamenti. Chi guida un’auto elettrica non dovrà più perdere tempo a scaricare applicazioni dedicate, creare account di registrazione o sottoscrivere abbonamenti temporanei legati a un singolo operatore. Le colonnine installate a partire dal 13 aprile 2024 dovranno essere modificate per offrire la massima libertà di accesso, consentendo il saldo immediato e sicuro tramite le normali carte di credito, i sistemi contactless o soluzioni digitali rapide come i codici QR.
Anche sul fronte dei prezzi, e della chiarezza dell’offerta, la musica cambia radicalmente, ponendo fine a tariffe spesso difficili da decifrare. Gli operatori sono tenuti a esporre costi trasparenti e confrontabili, basati sul consumo effettivo per kilowattora per le stazioni più potenti attive sempre dal 13 aprile 2024.
A completare il quadro interviene poi l’obbligo di connettività digitale h24 per tutte le colonnine, permettendo ai sistemi di bordo di conoscere in tempo reale l’effettiva disponibilità e lo stato di efficienza dei punti di ricarica lungo il tragitto.