Alluvione in Nepal: sale a 903 il bilancio delle vittime

 

Katmandu, 31 Agosto 2026 – Continua a salire il bilancio delle vittime dell’alluvione che ha colpito il Nepal. Secondo quanto dichiarato dalle autorità locali si parla di 903 persone decedute mentre 4.200 sarebbero i dispersi mentre i soccorsi continuano a lavorare incessantemente nonostante le difficoltà, dovute anche all’ampiezza della tragedia, tra fango e detriti alla ricerca di superstiti.

La situazione è così complessa che il Nepal ha deciso di iniziare a seppellire alcune delle vittime senza attendere il riconoscimento dei corpi, per scongiurare eventuali crisi sanitarie. In ogni caso per restituire un nome e dignità raccolgono campioni di Dna. Altro fronte emergenziale la questione dell’approvvigionamento di acqua potabile per quelle aree isolate del Nepal dove a causa dell’alluvione le fonti sono danneggiate o a rischio di contaminazione. Complesso l’invio di medicinali o acqua potabile per le comunità più remote anche a causa della minaccia di nuove piene.

Il sostegno internazionale

Mentre per la prima volta la tv di Stato cinese, parlando della tragedia avvenuta in Nepal, ha puntato il dito contro il cambiamento climatico che provoca l’instabilità dei ghiacciai e in Argentina si accende la protesta contro una riforma fortemente voluta da Javier Milei che allenterebbe le tutele a difesa delle risorse idriche dei bacini glaciali in favore di progetti minerari, la comunità internazionale si stringe al Nepal: dagli Emirati Arabi Uniti arriva l’annuncio di uno stanziamento di 10 milioni di dollari, confermato nel corso di un incontro tra le delegazioni della National disasterrisk reduction and management authority e l’Uae aid, per sostenere le operazioni nel distretto du Rasuwa colpita dall’alluvione causata dal fiume Bhotekoshi. Anche la Malaysia fa la sua parte e stanzia un milione di dollari insieme all’invio di squadre di soccorso e ricerca per aiutare le autorità locali.

Swarnim Wagle, ministro delle Finanze del Nepal, parlando della ricostruzione dopo la tragedia dell’alluvione che ha devastato il Paese, ritiene che le spese potrebbero aggirarsi tra i 4/5 miliardi di dollari, specificando che si tratta di una stima provvisoria dato che la valutazione dei danni è ancora in corso.

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