Salire le scale riduce il rischio di infarto e ictus

 

Bologna, 17 Agosto 2026 – Un gesto quotidiano come salire le scale può fare la differenza per la salute del cuore. Secondo un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Cardiovascular Drugs, chi utilizza regolarmente le scale invece dell’ascensore riduce significativamente il rischio di morte per malattie cardiovascolari e per altre cause.

I numeri dello studio

La ricerca, condotta da un team dell’Università dell’East Anglia e del Norfolk and Norwich University Hospital nel Regno Unito, ha analizzato i dati di 480.479 partecipanti, con età compresa tra i 35 e gli 84 anni, inclusi sia soggetti sani sia persone con precedenti problemi cardiaci.

Dall’analisi è emerso che chi sale abitualmente le scale presenta:

  • il 39% di probabilità in meno di morire per problemi cardiaci;

  • il 24% di probabilità in meno di morire per qualsiasi altra causa;

  • un rischio inferiore di sviluppare gravi patologie cardiovascolari come infarto, ictus e insufficienza cardiaca.

«Dopo aver aggregato i risultati di oltre 450.000 partecipanti, abbiamo riscontrato un’associazione costante tra salire le scale e un minor rischio di morte cardiovascolare e mortalità generale», ha dichiarato la dottoressa Sophie Paddock, della Norwich Medical School dell’Università dell’East Anglia e coautrice dello studio. I ricercatori sottolineano inoltre che l’attività fisica legata alle scale rappresenta un intervento semplice, accessibile e a costo zero, particolarmente rilevante in un contesto in cui le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte a livello globale, responsabile di circa un decesso su tre.

Quante scale servono per ottenere benefici?

Secondo alcune analisi secondarie incluse nella revisione, salire circa sei rampe di scale al giorno (corrispondenti a 60–70 gradini) sembra garantire i benefici maggiori in termini di riduzione del rischio cardiovascolare. Gli autori precisano però che saranno necessarie ulteriori ricerche per definire la quantità ottimale di attività. Nonostante i benefici evidenti, lo studio avverte che salire le scale «potrebbe non essere adatto a tutti, in particolare a chi soffre di problemi di mobilità o malattie articolari». In questi casi, è consigliabile consultare il proprio medico prima di intraprendere nuove abitudini di attività fisica.

In Italia, come nel resto del Mondo, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di decesso. Promuovere comportamenti semplici e sostenibili, come preferire le scale all’ascensore, può quindi contribuire a ridurre il carico di mortalità e a migliorare la salute pubblica, soprattutto in un’ottica di prevenzione primaria e secondaria.

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