Roma, 5 Agosto 2026 – Le alte temperature estive aumentano la perdita di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione, rendendo ancora più importante una corretta idratazione e un’alimentazione leggera, equilibrata e ricca di alimenti freschi. Nei mesi estivi, e in particolare nelle giornate più calde come Ferragosto, alcune semplici attenzioni possono aiutare a prevenire disidratazione, affaticamento e disturbi legati al caldo, favorendo benessere e vitalità.
L’acqua, primo alleato contro il caldo
L’acqua è il principale componente del nostro organismo ed è indispensabile per regolare la temperatura corporea, trasportare nutrienti e ossigeno, favorire la digestione ed eliminare le sostanze di scarto. È importante bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avvertire la sete, e tenere sempre a disposizione una borraccia, soprattutto quando si trascorre molto tempo all’aperto.
È utile aumentare l’assunzione di liquidi prima, durante e dopo l’attività fisica o nelle giornate particolarmente afose. L’acqua resta la bevanda principale da preferire, mentre le altre bevande apportano zuccheri o sostanze stimolanti come caffeina e teina. Anche le bevande eccessivamente ghiacciate, con temperature esterne molto alte, possono esporre il corpo al rischio di congestione.
La sete, infatti, rappresenta un segnale tardivo di disidratazione, soprattutto negli anziani e nei bambini. In generale, nelle giornate calde può essere utile orientarsi verso circa 2 litri al giorno, bevendo anche in assenza dello stimolo della sete. Il fabbisogno varia però in base a età, corporatura, attività, temperatura, alimentazione e condizioni di salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella campagna “Proteggiamoci dal caldo” 2026, indica durante il caldo intenso di bere regolarmente fino a circa 2–3 litri al giorno; chi presenta patologie cardiache o renali, o segue terapie specifiche, deve attenersi alle indicazioni del medico.
Anche il cibo contribuisce all’idratazione
Una parte significativa dell’acqua assunta deriva dagli alimenti. Frutta e verdura, che possono contenere oltre il 90% di acqua, sono particolarmente preziose durante l’estate anche perché apportano sali minerali importanti nei periodi di gran caldo. Tra gli alimenti più ricchi di acqua figurano anguria e melone, pesche, albicocche e susine, fragole e frutti di bosco, cetrioli, pomodori, lattuga, zucchine e sedano. Consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura permette non solo di aumentare l’apporto di acqua, ma anche di vitamine, sali minerali, fibre e molte altre sostanze protettive per la salute.
Ferragosto: gusto e leggerezza
Non è necessario rinunciare al piacere della tavola: basta scegliere piatti freschi e colorati, come verdure grigliate, hummus con crudité, pasta fredda con pomodorini, legumi e verdure, oppure insalata di farro o orzo con verdure di stagione.
Come secondo piatto si possono preferire pesce, pollo o tacchino alla griglia, oppure legumi in insalata con pomodori, cetrioli e basilico. Il contorno deve prevedere abbondante verdura cruda o cotta, mentre per il dessert si può optare per macedonia di frutta fresca, eventualmente accompagnata da una piccola porzione di gelato o sorbetto.
Con il caldo è fondamentale prestare attenzione anche alla conservazione dei cibi. Occorre mantenere la catena del freddo durante il trasporto, usare borse termiche con ghiaccio e non lasciare alimenti deperibili esposti al sole. Carne, pesce, latticini e preparazioni con uova vanno conservati in frigorifero fino al momento del consumo, mentre è meglio evitare salse molto ricche come maionese, senape o salsa tonnata. Frutta e verdura vanno sempre lavate accuratamente.
Cinque consigli
Bere acqua regolarmente durante tutta la giornata.
Consumare abbondanti quantità di frutta e verdura di stagione.
Preferire piatti semplici, ricchi di cereali, legumi, pesce e verdure.
Limitare bevande zuccherate e alcoliche.
Conservare correttamente gli alimenti, soprattutto durante picnic e pranzi all’aperto.
Un Ferragosto all’insegna della salute non significa rinunciare al gusto, ma scegliere alimenti freschi, di stagione e ben conservati, bere acqua con regolarità e condividere il piacere della tavola seguendo i principi della Dieta Mediterranea.