Ceuta: oggi riunione dei ministri dell’Interno Ue

 

Bruxelles, 4 Agosto 2026 – Oggi i ministri dell’Interno dell’Ue si riuniscono d’urgenza per affrontare ciò che nel giro di poche ore si è trasformato in un caso diplomatico: l’arrivo di migliaia di migranti dal Marocco a Ceuta, l’enclave spagnola nel nord Africa, che ha scosso l’Europa bel oltre la semplice emergenza migratoria, in un momento già segnato dalle tensioni internazionali a causa dei conflitti in corso e della fragilità politica interna.

Intanto da Bruxelles arriva il chiaro sostegno a Madrid tramite una lettera firmata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen indirizzata al primo ministro spagnolo Pedro Sanchez.

La crisi

Le dimensioni dell’afflusso restano controverse. Le autorità spagnole parlano di circa 50mila persone entrate a Ceuta tra il 30 e il 31 luglio, mentre il presidente della città autonoma Juan Jesus Vivas, parla di 60mila persone. Molti dei migranti arrivati a Ceuta sarebbero già rientrati in Marocco o comunque respinti dalle autorità, mentre sulle coste dell’enclave per evitare nuovi arrivi, le autorità locali hanno disposto una barriera lungo la costa.

La Commissione Ue propone di rafforzare i sistemi di allerta alle frontiere e aumentare l’assistenza tecnica e finanziaria al Marocco. Ma la riunione di oggi dovrà trovare un equilibrio delicato: da un lato le richieste di maggiore controllo avanzate dai 22 Paesi europei (non hanno firmato Francia, Spagna Lussemburgo e Portogallo) che hanno indirizzato una lettera ai vertici Ue per chiedere risposte. un intervento concreto con maggiori controlli alla frontiera e una maggiore cooperazione con il Marocco.

Sul tavolo dei ministri dell’Interno potrebbe arrivare oggi anche una proposta avanzata dall’Italia: la creazione di hub per il rimpatrio dei migranti sulmodello Albania”. Rimane aperta però la questione dei fondi e la Commissione ha fatto sapere di essere pronta a valutare esclusivamente proposte che si basino sulla cooperazione strategica europea.

Trump: «Immigrazione uccide l’Europa»

Mentre la crisi migratoria ha aperto una divisione tra i Paesi europei tra chi difende il modello spagnolo e chi lo critica, da Washington Donald Trump non manca occasione e definisce l’immigrazione come una cosa cheuccide l’Europa”. Si scaglia contro Pedro Sanchez, la deputata del Partito popolare spagnolo, Cayetana Álvarez de Toledo che, intervistata dal Messaggero, lo ritiene “un problema per l’Europa”, sottolineando che quanto accaduto a Ceutaè un attacco premeditato e annunciato alla sovranità e all’integrità territoriale della Spagna e dell’Europa intera”.

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