Milano, 2 Agosto 2026 – Agosto si apre con un’ondata di calore senza precedenti che investe l’intero Paese. Il nuovo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute segnala per lunedì 3 agosto ben 25 città su 27 con bollino rosso, livello massimo di allerta (3), indicativo di possibili rischi per la salute non solo per le fasce più fragili ma per la popolazione generale. Si salvano soltanto Messina e Reggio Calabria, contrassegnate dal bollino giallo, livello di pre-allerta.
Quarta ondata di calore: numeri in crescita
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 mostra un trend in costante aumento. Dopo le 19 città in rosso registrate venerdì 1 agosto (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo), il numero è salito a 23 nella giornata di domenica 2 agosto, con l’aggiunta di Catania, Genova, Palermo e Trieste.
Il picco è atteso per lunedì 3 agosto, quando i bollini rossi saliranno a 25, includendo Ancona e Bari, che nel fine settimana erano ancora fuori dall’allerta massima.
Caldo da record in Corea del Sud: a Yangsan, nel sud-est, sono stati registrati 42,5 gradi, la temperatura più alta dall’inizio delle misurazioni nel 1904. Lo ha riferito l’agenzia meteorologica nazionale. Il primato nella cittadina che si trova vicino al porto di Busan è stato segnato alle 13:26 ora locale (le 6:26 in Italia).
Siccità e agricoltura in difficoltà
L’ondata di calore si inserisce in un contesto già segnato dalla siccità. A Cremona, il livello del fiume Po ha superato il minimo storico registrato nel giugno 2022, scendendo a meno 8,59 metri sotto lo zero idrometrico. Una situazione che aggrava ulteriormente le difficoltà del comparto agricolo.
Coldiretti lancia l’allarme per il riso lombardo, evidenziando come la carenza d’acqua metta seriamente a rischio il raccolto. La combinazione di temperature estreme e scarsità idrica conferma un quadro climatico sempre più critico, con impatti diretti sull’ambiente e sull’economia agricola.