Roma, 1 Agosto 2026 – Diventano operativi l’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2026 per favorire l’assunzione di donne madri con almeno tre figli e senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, insieme all’incentivo alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato dei giovani under 35 introdotto dal decreto Lavoro.
L’Inps ha pubblicato le istruzioni operative con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026 (bonus mamme) e il messaggio n. 2518 della stessa data (under 35). Le misure «puntano a rafforzare l’occupazione stabile e a sostenere l’inclusione nel mercato del lavoro delle categorie maggiormente esposte a condizioni di fragilità occupazionale», spiega l’Istituto.
Bonus mamme: requisiti e importi
L’esonero contributivo è destinato ai datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio 2026, assumono donne madri di almeno tre figli under 18, prive di un impiego retribuito da almeno sei mesi. L’incentivo consiste nell’esonero del 100% dei contributi datoriali, fino a un massimo di 8.000 euro annui, riparametrato su base mensile ed esclusi i premi e contributi Inail.
La durata varia in base alla tipologia contrattuale:
12 mesi in caso di contratto a tempo determinato, anche in somministrazione;
fino a 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato;
24 mesi se l’assunzione avviene direttamente a tempo indeterminato.
Restano esclusi i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato.
Per accedere all’esonero, il datore di lavoro deve presentare domanda tramite il modulo online “ELM3” sul sito Inps, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”. L’Istituto verifica i requisiti e la disponibilità delle risorse. Una volta autorizzato, il beneficio può essere fruito nelle denunce contributive, con possibilità di recuperare anche le mensilità pregresse.
Incentivo under 35: stabilizzazioni dal 1° agosto
Con il messaggio n. 2518, l’Inps ha reso operative le istruzioni per l’incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35. L’agevolazione prevede l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.
Le condizioni prevedono che:
i lavoratori non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati a tempo indeterminato;
i contratti a termine siano stati avviati entro il 30 aprile 2026;
la durata del rapporto a tempo determinato non superi i 12 mesi.
Le domande devono essere presentate tramite il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA”.