Ceuta, emergenza migranti dal Marocco

Roma, 31 Luglio 2026 – Una crisi umanitaria senza precedenti. Migliaia di migranti hanno raggiunto a nuoto e a piedi attraverso le colline che separano il territorio marocchino da quello spagnolo, Ceuta avamposto iberico in Nord Africa. Numerose le immagini e i video diffusi online in cui si vede una colonna umana lunga diversi chilometri riportando alla memoria quanto accaduto nel maggio del 2021 quando oltre 8mila migranti attraversarono la frontiera scatenando una crisi umanitaria e diplomatica senza precedenti.

Di “valanga umana” parla la Tve sottolineando che la coda alla frontiera raggiunge i cinque chilometri. Nessun dato ufficiale dalle autorità spagnole che per far fronte all’emergenza hanno mobilitato l’esercito chiamato ad affiancare la Guardia Civil impegnata ai controlli frontalieri. 18 i corpi recuperati dalle autorità spagnole mentre secondo alcune Ong il bilancio dei dispersi sale a 20.

Schengen e la crisi diplomatica

L’emergenza migranti che sta interessando l’avamposto spagnolo, ha creato una crisi che attraversa il Mediterraneo e arriva fino alla Capitale che valuta la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna. Una decisione estrema che ha suscitato non poche polemiche. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito le immagini di Ceuta “impressionanti” sottolineando che l’immigrazione clandestina “fuori controllo”costituisce, “una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei”, scrive sui social, facendo sapere di essere “pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna”.

Posizione anticipata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani che aveva parlato favorevolmente in merito all’eventualità di chiudere lo spazio Schengen, criticando la decisione di Madrid di concedere la cittadinanza a 500mila migranti irregolari, sostenendo come questo “incentivi il traffico di essere umani”. Immediata la reazione della Spagna con il ministro degli Esteri José Manuel Albares, che ha convocato l’ambasciatore italiano in Spagna evidenziando di aspettarsisolidarietà europea” e nondemagogia partitica”.

L’Ue monitora la situazione

Mentre Magnus Brunner, commissario europeo per gli affari interni e la migrazione è in stretto contatto con Fernando Grande-Marlaska, ministro dell’interno spagnolo, la Commissione Ue conferma il monitoraggio costante della di situazione assicurando pieno sostegno operativo e finanziario alla Spagna anche tramite Frontex, ribadendo come la lotta all’immigrazione clandestina e la tutela dell’integrità delle frontiere dell’Unione siano “di fondamentale importanza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *