Ucraina, Zelensky: offensiva russa possibile entro 48 ore

 

Roma, 25 Luglio 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un nuovo allarme su un possibile attacco russo su larga scala contro l’Ucraina nelle prossime ore. In un messaggio pubblicato su X, il leader di Kiev ha riferito che, secondo le informazioni dell’intelligence, Mosca avrebbe già predisposto missili pronti a essere utilizzati entro le prossime 48 ore.

«Vi prego, abbiate cura di voi stessi e fate attenzione agli allarmi aerei», ha scritto Zelensky, invitando la popolazione a mantenere alta la vigilanza.

Attacchi su Kiev e Slovyansk: vittime e danni

L’avvertimento arriva dopo una nuova ondata di attacchi missilistici che ha colpito la Regione di Kiev. Secondo le autorità ucraine, i bombardamenti hanno causato almeno 10 morti e circa 100 feriti.

I missili avrebbero preso di mira una fiera di armamenti, alla quale partecipavano rappresentanti dell’industria della difesa ucraina. Parallelamente, ulteriori attacchi con bombe aeree guidate hanno colpito la Città di Slovyansk, provocando la morte di altre cinque persone, come riferito dallo stesso Zelensky. Tra le strutture danneggiate figura anche il consolato lettone a Slovyansk. La notizia è stata confermata dal ministro degli Esteri della Lettonia.

Zelensky atteso negli Stati Uniti

Sul piano diplomatico, Zelensky è atteso la prossima settimana a Washington, dove incontrerà il presidente statunitense Donald Trump. Stati Uniti e Ucraina continuano a confrontarsi su possibili proposte di pace per porre fine al conflitto iniziato con l’invasione russa del febbraio 2022.

Il presidente ucraino ha inoltre riferito di aver avuto un colloquio con l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e con Jared Kushner. «Una conversazione utile e importante su come ridare slancio alla diplomazia e avvicinare la pace», ha dichiarato.

Russia-USA, tensioni sulle forniture militari

Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha incontrato il segretario di Stato americano Marco Rubio a margine del vertice Asean nelle Filippine. Secondo il Cremlino, Lavrov avrebbe messo in guardia Washington dal continuare a fornire armi a Kiev. «Sarebbe inaccettabile continuare ad armare il regime di Kiev», si legge nella nota del ministero degli Esteri russo.

Rubio ha definito il confronto «positivo e franco», senza entrare nei dettagli. Rispondendo alle dichiarazioni russe, ha ribadito: «Vendiamo armi attraverso Purl, che è un’iniziativa che portiamo avanti tramite la NATO ed è questo il nostro impegno. Non c’è stato alcun cambiamento della nostra politica in tal senso». «Vogliamo un accordo di pace. Vogliamo che la guerra finisca», ha concluso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *