Incendi in Europa: migliaia di evacuati in Francia e Spagna

 

Madrid, 24 Luglio 2026 – Il 2026 sta diventando uno degli anni più duri che l’Europa abbia mai passato a causa dei numerosi incendi che la stanno interessando per il forte caldo, la siccità e i venti che alimentano il propagarsi delle fiamme, come testimoniano i recenti incendi divampati non solo in Francia ma anche in Spagna portando migliaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni alla ricerca di un posto sicuro, mentre i Governi dichiarano lo stato di emergenza nazionale.

A confermare l’emergenza i dati satellitari del sistema europeo Effis (European Forest Fire Information System), che monitora e mappa quasi in tempo reale la situazione degli incendi boschivi non solo in Europa, ma anche in Nord Africa e in Medio Oriente, analizzati dall’Afp, che parlano di un 2026 caratterizzato da numerosi roghi: rappresenta il secondo anno per la maggiore superficie bruciata a causa di incendi da quando sono iniziate le rilevazioni di questo genere grazie a Effis nel 1998.

Dietro ai numeri, però, ci sono vite spezzate: almeno tre vigili del fuoco sono deceduti negli ultimi giorni, due in Francia e uno in Italia, mentre migliaia di persone hanno dovuto lasciare le proprie case.

La situazione

Mentre dal gruppo World Weather Attribution esperti attribuiscono le cause degli incendi che stanno interessando in generale tutta l’Europa, al cambiamento climatico legato all’utilizzo dei combustibili fossili, in Francia nella zona di Le Porge, 4800 ettari di bosco sono andati distrutti in seguito a un incendio (le cui cause non si conoscono con certezza) che ha costretto più di 20mila persone a evacuare dalla foresta delle Landes de Gascogne. Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di aver attivato il Meccanismo europeo di protezione civile per far fronte all’emergenza. Un altro incendio nel dipartimento del Var ha portato all’evacuazione di altre 300 persone. Laurent Nunez, ministro dell’Interno ha definito la “situazione senza precedenti” parlando di oltre 12.500 incendi che hanno devastato 44mila ettari.

Situazione simile in Spagna dove il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per la Regione di Madrid e di Ávila a causa di alcuni roghi divampati in condizioni meteorologiche avverse, mettendo in ginocchio le risorse locali. Solo a Madrid le autorità hanno evacuato più di 10mila residenti. Attesa oggi la riunione del Comitato nazionale per le emergenze presieduta dal premier Pedro Sánchez per fare il punto della situazione.

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