Roma, 16 Luglio 2026 – Continua l’escalation tra Mosca e Ucraina. La notte scorsa l’esercito russo ha condotto un attacco con missili balistici su Kiev causando la morte di due persone e il ferimento di almeno cinque persone. Nel quartiere di Darnytskyi, alcuni detriti hanno colpito degli edifici non residenziali uccidendo due persone. Raggiunto anche un magazzino nel quartiere a ovest Sviatoshynskyi. A confermare l’attacco i servizi di emergenza ucraini che parlano dell’immediata attivazione delle sirene d’allerta e dei soccorsi.
La versione di Mosca
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato, tramite il proprio canale Telegram, la serie di attacchi contro alcuni obiettivi militari strategici di Kiev e nella Regione di Odessa e Yuzhny, dove hanno colpito alcuni impianti dell’industria bellica e magazzini dove si produrrebbero droni, oltre a infrastrutture portuali utilizzate per lo stoccaggio di carburanti e materiali destinati alle forze armate dell’Ucraina.
Non solo, Mosca conferma dell’abbattimento di 375 droni ucraini in una sola notte tra le 21 e le 8 del mattino (ora locale) su diverse Regioni come Belgorod, Rostov, Voronezh, Oryol, Volgograd, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Ryazan, Saratov, Smolensk, Tver, Tula e alcune zone della Crimea. A Bryansk gli attacchi sono costati la vita a una ragazza di 15 anni e sua nonna, e il ferimento di cinque persone, morto un uomo a Yaroslav.
La risposta ucraina
A quasi 600 chilometri a est, l’esercito ucraino ha colpito la base aerea russa di Engels nella Regione russa di Saratov che ospita non solo il 184º e il 121º Reggimento di aviazione da bombardamento pesante oltre a diversi velivoli come il Tupolev Tu-95 e il Tupolev Ty-22. Diverse le immagini diffuse in rete e sui social da testimoni e residenti, in cui si vede un incendio nella base aerea, oltre agli avvistamenti di alcuni droni sui cieli della città di Engels. Diverse le interruzione di corrente e segnalazioni di esplosioni.
Mentre la guerra continua ridefinire i confini e le strategie e Mosca continua ad accusare Kiev di aver ucciso l’ingegnere capo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Aleksandr Yakolev in un attacco con droni rivolti contro la sua automobile, in quello che è stato definito “un atto terroristico”, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presentato al Parlamento ucraino (Verkhovna Rada) una proposta per nominare come primo ministro Serhiy Koretskyi.