Carburanti, stop sconti: prezzi in aumento da luglio

 

Roma, 3 Luglio 2026 – Con l’avvio del primo weekend di luglio si chiude un nuovo ciclo di riduzione delle accise sui carburanti. Salvo proroghe, al momento considerate improbabili, il prezzo di benzina e gasolio è destinato a registrare un leggero rialzo.

Nelle ultime settimane la riduzione è stata pari a 6,1 centesimi al litro, un valore nettamente inferiore rispetto al taglio iniziale di 24,4 centesimi introdotto a metà marzo. All’epoca, tuttavia, il contesto era molto diverso. Il prezzo del Brent, riferimento principale per il mercato petrolifero globale, sfiorava i 120 dollari al barile. Nonostante l’intervento consistente – dal costo di circa 400 milioni di euro ogni venti giorni – i prezzi alla pompa superavano comunque i due euro al litro.

La situazione attuale

Oggi il quadro è cambiato. La benzina si attesta intorno a 1,8 euro al litro, mentre il gasolio si aggira sui 1,88 euro. I prezzi risultano in calo da diverse settimane, sebbene la discesa proceda lentamente. Proprio su questo aspetto è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che nei giorni scorsi ha convocato i rappresentanti delle compagnie petrolifere presso il Mimit, invitandoli ad adeguare più rapidamente i prezzi all’andamento del mercato. Nel frattempo, il Brent è sceso intorno ai 70 dollari al barile, segnando un ritorno a valori più contenuti rispetto ai picchi registrati nei mesi precedenti.

Le prospettive dal weekend

La stabilizzazione delle quotazioni è stata favorita anche dalla tregua tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz, snodo strategico attraverso cui transita circa un quinto del greggio mondiale. In questo contesto, il Governo punta a uscire dal meccanismo dei tagli alle accise, che finora ha comportato un costo complessivo superiore ai due miliardi di euro, solo parzialmente compensato dall’extragettito Iva. Con la fine dello sconto, è quindi atteso un aumento contenuto dei prezzi. Da sabato, benzina e gasolio registreranno un incremento di 6,1 centesimi al litro: la verde dovrebbe attestarsi intorno a 1,86 euro al litro, mentre il diesel salirà a circa 1,95 euro.

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