Guerra in Ucraina: ennesimi raid russi su Kiev

 

Roma, 2 Luglio 2026 – Almeno 13 vittime e cinquantasei feriti. Questo è il bilancio aggiornato dell’ultimo raid russo che nella notte ha colpito Kiev, secondo quanto confermato dalle autorità locali e dal capo dell’amministrazione militare della città Tymur Tkachenko, che parla di decine di missili balistici e da crociera oltre a numerosi droni in tutta l’Ucraina con danni segnalati a edifici residenziali, e diversi incendi.

Anche l’Aeronautica militare dell’Ucraina parla di frammenti che hanno causato danni sparsi in diversi distretti della Capitale con almeno una ventina di palazzi danneggiati. In totale, l’esercito russo ha lanciato 74 missili e 496 droni (abbattuti dai sistemi difesa 48 missili e 476 droni) in quello che ad oggi è considerato l’attacco più massiccio delle ultime settimane. Immediata l’attivazione dei servizi di emergenza e la ricerca di eventuali superstiti.

Le motivazioni del Cremlino

Da Mosca il ministero della Difesa, citato dall’agenzia di stampa russa Tass, ha parlato di un vasto attacco contro obiettivi ucraini condotti utilizzando armi di precisione a lungo raggio sia terrestri che navali e con velivoli senza pilota che hanno raggiunto anche le Regioni di Chernigov, Dnipropetrovsk, Cherkassk e Poltova, spiegando che quanto avvenuto rappresenta una “rappresaglia per gli attacchi terroristici che l’Ucraina ha condotto ai danni di strutture civili nel territorio russo”. Le autorità ucraine però smentiscono la rivendicazione russa sottolineando come la maggior parte dei danni abbia interessato edifici civili o di natura residenziale.

Kallas: «Nuove sanzioni a Mosca»

Dall’Ue l’alto rappresentante per la Politica estera Kaja Kallas esprime su X la sua ferma disapprovazione, evidenziando che non bastano più le sole parole di condanna per fermare gli attacchi su Kiev, ma che può farlo “solo un sostegno militare costante all’Ucraina e una maggiore pressione su Mosca”. Per tali ragioni, ha deciso di proporre nuove sanzioni contro leentità che sostengono il complesso militareindustriale russo in risposta agli attacchi. Più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte”.

“Continueremo” – conclude –  “ad aumentare il costo dell’operazione fino a quando la Russia non capirà che non può vincere”.

Intanto non è passato inosservato l’incontro nella residenza presidenziale tra il presidente Volodymyr Zelesnky e il generale Valerii Zaluzhny, simbolo della resistenza e oggi ambasciatore di Kiev nel Regno Unito che non ha nascosto l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni, appena il presidente in pectore riterrà ci siano le condizioni per portare l’Ucraina alle urne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *