Bruxelles, 24 Giugno 2026 – Il caldo estremo che sta interessando l’Europa non è solo un fenomeno meteorologico, ma una vera e propria emergenza sanitaria capace di mettere in difficoltà interi sistemi ospedalieri. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che osserva come l’Europa si stia trovando a fronteggiare un riscaldamento molto più rapido rispetto al resto del Mondo, con conseguenze anche mortali per le persone più fragili, come sostenuto dal direttore regionale dell’Oms, Hans Kluge, che evidenzia come il fenomeno «sta già mettendo a rischio vite umane ed esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la Regione».
Diverse le Città europee i cui termometri segnano picchi termici molto elevati come Italia, Spagna, Francia o ancora Portogallo e più in generale nell’Europa occidentale, epicentro di un forte aumento delle temperature.
I dati
I dati resi noti dall’Oms parlano chiaro, non lasciando spazio a fraintendimenti. Solamente negli ultimi quattro anni ad esempio, l’ondata di calore estremo che ha colpito l’Europa ha causato il decesso di oltre 200mila persone, dato che, accompagnato dalla tendenza nel medio periodo dove la mortalità aumenta del 30% rispetto gli ultimi vent’anni, rimanda un quadro preoccupante.
Tra il 2017 e il 2021 secondo il report, la mortalità tra gli over 65 è aumentata circa dell’85% dato che di fatto inserisce la popolazione anziana tra quella più vulnerabile, insieme ai bambini e a chi ha delle patologie.
Miani: «Altera sistema di regolazione corporea»
Mentre dalla Società italiana di medicina ambientale (Sima) gli esperti ritengono che queste temperature estreme non interessino solamente anziani, fragili o bambini, ma intere fasce di popolazione, da semplici malesseri fino a complicazioni anche gravi.
Alessandro Miani, presidente del Sima spiega come il «caldo eccessivo in alcuni casi può provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi ma anche problemi gravi». Il corpo umano si raffredda con la sudorazione – spiega – ma in alcune circostanze questo non basta poiché non evaporando, la temperatura interna aumenta rapidamente.