Bruxelles, 14 Giugno 2026 – La ricchezza nella terza età varia sensibilmente in Europa e incide sul tenore di vita ben oltre il solo reddito pensionistico. Casa di proprietà, sistemi previdenziali e sostegno familiare rappresentano fattori determinanti per la sicurezza economica nella fase più avanzata della vita.
A evidenziarlo sono i dati dell’indagine sui bilanci e i consumi delle famiglie (HFCS) della Banca centrale europea che offre un quadro comparabile tra diversi Paesi.
I dati: dal Lussemburgo alla Lettonia
Nell’area euro, le famiglie tra i 65 e i 74 anni registrano una ricchezza netta mediana pari a 185.300 euro. Tuttavia, nei 22 Paesi analizzati, il divario è marcato: si passa dai 36.300 euro della Lettonia a oltre 1,2 milioni di euro del Lussemburgo. Quest’ultimo rappresenta un caso a sé, seguito a distanza da Malta con 310.000 euro. Escludendo questi due Paesi meno popolosi, ai vertici della classifica si collocano Belgio e Irlanda, con rispettivamente 307.700 e 296.700 euro. Tra le maggiori economie dell’Unione europea, la Francia si posiziona al quinto posto con 232.800 euro, seguita dalla Germania con 232.100 euro. In Spagna il valore mediano è pari a 200.800 euro.
L’Italia registra invece il dato più basso tra i grandi Paesi, con 168.000 euro, evidenziando un divario di oltre 60.000 euro rispetto a Francia e Germania. L’Austria si colloca leggermente sopra la media dell’area euro con 188.500 euro, mentre la Finlandia si attesta poco sotto, con 176.100 euro.
Al di sotto della media europea si trovano diversi Paesi, tra cui i Paesi Bassi con 134.400 euro, nonostante un sistema pensionistico considerato tra i più solidi. Seguono Slovenia (138.200 euro), Grecia (104.300), Cechia (102.900) e Slovacchia (100.800). Nelle ultime posizioni si collocano Lituania (51.400 euro), Ungheria (54.400), Estonia (73.500), Croazia (75.900) e Portogallo (99.200), oltre alla già citata Lettonia.
Over 75: ricchezza in calo
La ricchezza tende a ridursi con l’avanzare dell’età. Nell’area euro, le famiglie con almeno 75 anni dispongono di una ricchezza mediana pari a 144.400 euro, il 22% in meno rispetto alla fascia 65-74 anni. In quasi tutti i Paesi analizzati si osserva una diminuzione, con eccezioni rappresentate da Lussemburgo e Belgio. Il calo risulta particolarmente marcato in Austria (-51%) e Germania (-44%), mentre in Francia è più contenuto (-14%).
Secondo l’analisi HFCS, le differenze tra Paesi sono legate a diversi elementi strutturali: livelli di reddito, composizione delle famiglie, diffusione della proprietà immobiliare, accesso al credito e andamento dei prezzi delle abitazioni.