Cuneo, 11 maggio 2026 – Alcase Italia, organizzazione non profit impegnata da oltre trent’anni nel supporto alle persone colpite da tumore del polmone, ha annunciato la conclusione del progetto di educazione sanitaria “Farmaci mirati“, curato dal dottor Emanuele Vita del Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli di Roma.
Avviato nel 2011 e aggiornato nel tempo per riflettere i progressi della ricerca, il progetto si è affermato come uno dei principali strumenti divulgativi dell’associazione. L’obiettivo è stato quello di aiutare pazienti e familiari a orientarsi in un ambito complesso e in continua evoluzione come quello delle terapie oncologiche. In Italia, nel 2026, si stimano tra 125.000 e 130.000 persone conviventi con una diagnosi di tumore del polmone, con circa 44.000 nuovi casi attesi ogni anno.
Terapie sempre più personalizzate
Negli ultimi dieci anni, l’approccio al tumore del polmone ha subito una trasformazione significativa. Accanto alla chemioterapia tradizionale, si sono affermate nuove strategie terapeutiche basate sulla medicina di precisione. Tra queste, i farmaci a bersaglio molecolare – sviluppati per colpire specifiche mutazioni genetiche – e le immunoterapie, capaci di riattivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali.
Il progetto “Farmaci mirati” ha contribuito a rendere accessibili questi concetti, spesso complessi, attraverso contenuti chiari e aggiornati. I materiali, pubblicati sul sito di Alcase, sono organizzati in sezioni dedicate e hanno illustrato i meccanismi d’azione dei farmaci, le indicazioni cliniche, gli studi scientifici di riferimento e i principali effetti collaterali. Ampio spazio riservato anche ai trattamenti in fase avanzata di sperimentazione e ai programmi di accesso dedicati.
Informazione e consapevolezza per pazienti e caregiver
Fondamentale per la realizzazione e il continuo aggiornamento del progetto è stato il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, a cui Alcase ha espresso un sentito ringraziamento.
«Grazie a questo lavoro» – spiega il presidente di Alcase, Filippo Lococo – «pazienti e caregiver possono comprendere meglio la propria malattia, dialogare in modo più consapevole con l’oncologo e orientarsi tra le molte informazioni spesso frammentarie reperibili online».
Sulla stessa linea il vicepresidente Deanna Gatta, che sottolinea l’importanza di un’informazione scientifica affidabile: «Con la conclusione di “Farmaci mirati” rinnoviamo come Associazione l’impegno nel promuovere strumenti educativi di qualità, consapevoli che l’aggiornamento continuo rappresenta un requisito imprescindibile in un ambito in costante evoluzione come l’oncologia toracica».