Attentato in Pakistan: 15 poliziotti uccisi a Bannu

 

Islamabad, 10 Maggio 2026 – Almeno quindici agenti di polizia sono morti in un violento attentato avvenuto nella notte tra sabato e domenica nel nordovest del Pakistan. L’attacco ha colpito un posto di blocco nella periferia di Bannu, nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa, una delle aree più instabili del Paese.

Secondo le autorità locali, l’azione è stata condotta con modalità coordinate e particolarmente aggressive. «Nella zona di Fateh Khel a Bannu, un attentatore suicida ha lanciato un veicolo carico di esplosivo contro un posto di blocco della polizia, dopodiché diversi militanti sono entrati in azione», ha dichiarato all’Afp il funzionario di polizia Muhammad Sajjad Khan. Il bilancio provvisorio parla di almeno 15 morti, cinque feriti e un agente disperso.

Attacco in tre fasi e uso di droni

Le prime ricostruzioni indicano che l’attentato si sia sviluppato in tre fasi: inizialmente l’esplosione dell’autobomba, seguita dall’assalto armato contro i sopravvissuti e, infine, un’imboscata alle forze di sicurezza accorse sul posto.

Fonti di polizia citate dall’Agence France-Presse riferiscono che i militanti avrebbero utilizzato anche droni durante l’operazione. L’esplosione e i successivi scontri a fuoco con armi pesanti hanno causato danni significativi non solo alla struttura della polizia, ma anche alle abitazioni circostanti. «I militanti hanno prima attaccato il posto di polizia con un’auto carica di esplosivo, poi sono entrati nella struttura aprendo il fuoco», ha spiegato un funzionario pakistano rimasto anonimo. «Altri membri delle forze di sicurezza sono stati inviati in supporto, ma i terroristi hanno teso loro un’imboscata causando ulteriori vittime».

La rivendicazione e il ruolo dei gruppi estremisti

La responsabilità dell’attacco è stata rivendicata da IttehadulMujahideen, definito come «un conglomerato di gruppi militanti» attivi nella Regione. Il gruppo si presenta come una fazione scissionista del TehrikeTaliban Pakistan (Ttp), anche se le autorità di Islamabad ritengono che rimanga legato alla struttura principale.

Il Ttp, insieme all’Islamic State-Khorasan Province (Iskp), rappresenta una delle principali minacce alla stabilità del Pakistan, con l’obiettivo dichiarato di rovesciare il Governo e instaurare un califfato.

Rischi di escalation regionale

L’attacco arriva in un momento di forte tensione lungo il confine tra Pakistan e Afghanistan. Negli ultimi mesi, scontri armati tra i due Paesi hanno causato centinaia di vittime, coinvolgendo sia aree di confine sia territori interni afghani. Islamabad ha condotto raid aerei su Kabul e nelle province di Kandahar e Paktia, colpendo obiettivi legati a gruppi estremisti e strutture associate al Governo talebano. Nonostante un’apparente riduzione delle ostilità, non c’è raggiunto alcun cessate il fuoco ufficiale, malgrado i tentativi di mediazione internazionale, in particolare da parte della Cina.

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