Bruxelles, 8 Maggio 2026 – La Commissione europea ha pubblicato nuove linee guida per il trasporto aereo, nel contesto di forte incertezza economica legata alla guerra in Medio Oriente. Bruxelles chiarisce l’applicazione delle norme esistenti, ribadendo che i diritti dei passeggeri restano pienamente validi anche in caso di cancellazioni dei voli.
I viaggiatori colpiti da disservizi continuano infatti ad avere diritto al rimborso, alla riprotezione su un volo alternativo o al ritorno, oltre all’assistenza in aeroporto. Resta inoltre previsto il risarcimento per cancellazioni comunicate all’ultimo minuto, salvo specifiche eccezioni.
Risarcimenti e “circostanze straordinarie”
Secondo la Commissione, le compagnie aeree possono evitare di pagare compensazioni solo dimostrando che la cancellazione è dovuta a circostanze straordinarie. Tra queste rientra, ad esempio, una carenza locale di carburante.
Bruxelles precisa però un punto chiave: «I prezzi elevati del carburante non devono essere considerati una circostanza straordinaria». Di conseguenza, le compagnie non possono giustificare cancellazioni o evitare indennizzi facendo leva sull’aumento dei costi del cherosene. Inoltre, non è consentito applicare sovrapprezzi retroattivi ai biglietti già acquistati.
Le linee guida intervengono anche sulla gestione degli slot aeroportuali, ossia i diritti di decollo e atterraggio. In presenza di problemi di approvvigionamento di carburante, le compagnie potranno essere esentate dagli obblighi di utilizzo. La Commissione ha deciso di sospendere temporaneamente la regola che lega l’uso degli slot in un anno alla loro assegnazione negli anni successivi, qualora il mancato utilizzo sia giustificato. Si tratta di una misura rilevante per evitare penalizzazioni strutturali alle compagnie in una fase di forte instabilità.
Carburante e continuità delle rotte
Per prevenire la chiusura di alcune rotte, Bruxelles introduce ulteriori margini di flessibilità. Le compagnie potranno essere esentate dall’obbligo di imbarcare almeno il 90% del carburante al momento del decollo. Al momento, tuttavia, la Commissione sottolinea che non si registra una carenza diffusa di carburante. Parallelamente, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha richiamato le regole per l’utilizzo del cherosene statunitense, noto come Jet Grade A Fuel.
Le linee guida arrivano mentre diverse compagnie stanno già riducendo i voli in vista dell’estate, a causa della minore redditività di alcune rotte. «Le linee-guida che pubblichiamo oggi hanno come obiettivo di chiarire la situazione nell’eventualità di una scarsità di carburante. Non aggiungono nulla di nuovo. Sono una interpretazione delle regole esistenti», ha spiegato la portavoce della Commissione europea, Ana-Kaisa Itkonen.