Roma, 28 Aprile 2026 – Si celebra oggi la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, quest’anno dedicata al tema del benessere psicosociale nel luoghi di lavoro. Istituita dall’Organizzazione internazionale del Lavoro nel 2003 si pone come obiettivo quello di diffondere una maggiore consapevolezza che il lavoro non solo deve essere fonte di crescita e dignità, ma deve anche tutelare la vita umana senza trasformarsi un una possibile minaccia.
Ogni anno infatti milioni di lavoratori subiscono infortuni (aumentati rispetto al 2025 del 2,6% secondo l’Inail), sviluppano malattie professionali (+14,2%) o perdono la vita (in calo del 26,1) a causa di mancanza di adeguate condizioni di lavoro, protezioni efficienti o deficit formativi, per questo è importante, come evidenzia questa Giornata, attuare delle strategie di prevenzione.
Benessere psicosociale
Oggi la salute sul lavoro comprende anche alcuni aspetti che un tempo erano ritenuti marginali, come il benessere psicologico, l’equilibrio tra vita privata e lavorativa, i fattori di stress e i rischi legati all’avvento delle nuove tecnologie e della digitalizzazione. Come sottolinea Marcello Fiori, direttore generale Inail, (la trasformazione digitale) «incide in modo significativo sui contesti produttivi e organizzativi e pone nuove sfide» interessando non solo fabbriche, uffici, laboratori, ma anche le abitazioni divenute in seguito alla pandemia luoghi di smartworking.
Per questo, il tema scelto quest’anno per la Giornata per la salute e sicurezza sul lavoro si concentra sul benessere psicosociale a evidenziare come questo sia divenuto nel tempo un ecosistema complesso fatto di aspettative, pressioni, relazioni, scadenze e responsabilità che si traducono in alcune occasioni in stress, o barnout che incidono sulla persona.
Su questi aspetti invisibili si basa anche il nuovo rapporto dell’Organizzazione internazionale del Lavoro incentrato su un’analisi dei rischi suddivisi in tre livelli a partire dalle mansioni, alla gestione fino alle politiche e alle normative, puntando a strategie strutturali e preventive.