Roma, 15 Aprile 2026 – Ad aprile 2026 torna l’appuntamento con il pagamento dell’Assegno unico e universale per i figli a carico, il principale sostegno economico destinato alle famiglie italiane con figli fino a 21 anni. La misura, erogata in base alla fascia Isee, prevede importi aggiornati secondo rivalutazione annuale e composizione familiare. Dopo due mesi di aumenti legati ad arretrati e aggiornamenti, molti nuclei noteranno ora un importo più basso rispetto a marzo. Tuttavia, non si tratta di un taglio, ma della normalizzazione dei versamenti.
Date di pagamento e categorie interessate
Le date da segnare in calendario sono 20 e 21 aprile per chi non ha modificato la propria situazione familiare o fiscale. Per chi invece ha presentato una nuova domanda o aggiornato i dati anagrafici, i pagamenti arriveranno dal 27 al 30 aprile.
La lieve riduzione è spiegata da fattori tecnici. A marzo l’Inps ha versato non solo gli importi rivalutati secondo il nuovo Isee 2026, ma anche gli arretrati di gennaio. Ad aprile, cessati i conguagli, le famiglie tornano a ricevere il valore normale dell’Assegno unico.
In sintesi:
- Febbraio: rivalutazione Istat
- Marzo: rivalutazione con arretrati
- Aprile: ritorno agli importi standard
Un elemento decisivo è l’Isee aggiornato. Le famiglie che non hanno ancora presentato la nuova Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ricevono l’importo minimo previsto: 58,30 euro per figli minorenni e 29,10 euro per figli maggiorenni fino a 21 anni.
Chi presenta l’Isee entro il 30 giugno 2026 potrà ottenere gli arretrati a partire da marzo.
Nuove soglie e maggiorazioni
Con la nuova rivalutazione 2026 cambiano fasce Isee e importi: la prima fascia corrisponde ora a 17.468,51 euro e l’ultima fascia (minimo) oltre 46.582,71 euro.
L’assegno massimo raggiunge 203,8 euro per figlio, mentre l’importo minimo si ferma a 58,3 euro.
Sono state aggiornate anche le maggiorazioni:
122,3 euro per figli con disabilità non autosufficienti
110,6 euro per disabilità grave
99,1 euro per disabilità media
23,3 euro per madri under 21
Restano attivi i bonus per famiglie numerose:
+50% per figli sotto 1 anno
+50% per figli tra 1 e 3 anni (con almeno tre figli e Isee sotto soglia)
150 euro fissi per nuclei con almeno quattro figli
Chi subisce il calo di aprile
In pratica, il calo dell’importo riguarda soprattutto chi ha ricevuto arretrati a marzo, chi non ha aggiornato l’Isee, o chi ha avuto variazioni nel nucleo familiare o nel reddito. Per chi ha già un Isee aggiornato e stabile, l’importo di aprile rappresenta il valore reale dell’Assegno unico per tutto il 2026, senza perdite effettive ma con una semplice normalizzazione dopo i mesi di conguaglio.