Roma, 10 Aprile 2026 – Il 21 aprile 2026, alle ore 10:00, l’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano ospiterà il convegno dal titolo “Tra rigore e futuro: il destino dell’esame forense“, un appuntamento di rilievo nazionale dedicato a riflettere sulle prospettive evolutive dell’accesso alla professione legale. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale dell’Ateneo (2006–2026), si propone come un momento di confronto tra istituzioni, accademia e professione in una fase cruciale per il sistema giustizia.
Un parterre di alto profilo istituzionale
Ad aprire i lavori sarà il rettore Fabio Fortuna, cui seguiranno interventi di figure di primo piano del panorama giuridico-istituzionale. Tra i presenti, il magistrato Valerio De Gioia, consigliere di Corte d’Appello e consulente della Commissione bicamerale sul femminicidio, l’avv. Antonio Melillo, presidente della Commissione centrale dell’esame di avvocato 2025/2026, e la dott.ssa Annalisa Imparato, procuratore della Repubblica.
Parteciperanno inoltre la dott.ssa Irma Conti, membro del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’avv. Antonino Galletti, consigliere nazionale forense, e il prof. Giovanni D’Alessandro, della Commissione esame magistratura.
Non mancheranno esponenti del mondo accademico e forense come l’avv. Nicholas Esposito (Presidenza del Consiglio dei ministri), il dott. Raffaele Di Ruberto, giudice tributario, e l’avv. Giovanni Romano, già membro della Commissione centrale d’esame. Arricchiscono l’elenco nomi di rilievo come il prof. Giuseppe De Genio, il prof. Vasco Fronzoni, l’avv. Flavio De Nicolais e l’avv. Luigi Vingiani, segretario nazionale della Confederazione Giudici di Pace.
Un dibattito su riforme e prospettive future
Tra i temi centrali, le criticità dell’attuale sistema d’abilitazione e le possibili riforme per garantire un equilibrio tra rigore selettivo e apertura al cambiamento. Il dibattito punterà a delineare un modello di accesso alla professione che sappia valorizzare merito e competenza, rispondendo al contempo alle esigenze delle nuove generazioni di giuristi.
Il momento conclusivo sarà affidato all’avv. Domenico Condello, direttore della scuola forense foro europeo, che offrirà una riflessione sulle trasformazioni della formazione legale e sui nuovi approcci all’esame di abilitazione.
Eurocomunicazione trasmetterà la conferenza in diretta sui portali (Eurocomunicazione.eu ed Eurocomunicazione.com) e sui canali social (YouTube, Facebook, Instagram, con lanci su X-ex Twitter) con la direzione del dott. Giovanni De Negri, e moderato da Fabio Camillacci e Livia Ventimiglia del Cusano Media Group.
Il dott. Michel Emi Maritato, del comitato tecnico del convegno, ha sottolineato: «La riflessione sull’esame forense non può più essere rinviata. È il momento di costruire un modello che coniughi serietà, merito e accessibilità». Un appuntamento che si preannuncia come un punto di svolta per il futuro della professione forense e per il rinnovamento dell’intero sistema giudiziario.