Bruxelles, 9 Aprile 2026 – La Commissione europea ha definito «estremamente gravi» le rivelazioni emerse sulla stampa riguardo la possibile trasmissione di documenti riservati dell’Unione europea alla Russia da parte del Governo ungherese. La portavoce capo dell’Esecutivo, Paula Pinho, ha chiesto a Budapest di «spiegarsi con urgenza» e ha annunciato che la questione sarà portata al tavolo dei leader Ue dalla presidente Ursula von der Leyen.
«Il nuovo lavoro giornalistico investigativo» – ha sottolineato Pinho – «mette in luce la possibilità allarmante che il Governo di uno Stato membro si coordini con la Russia, lavorando così attivamente contro la sicurezza e gli interessi dell’Unione europea e di tutti i suoi cittadini». Secondo la portavoce, si tratta di elementi che, se confermati, potrebbero rappresentare una violazione gravissima dei principi di lealtà e cooperazione che regolano il funzionamento dell’Unione.
Le presunte comunicazioni tra Szijjarto e Lavrov
Le indiscrezioni riguardano in particolare Peter Szijjarto, ministro degli Esteri ungherese, che avrebbe intrattenuto diverse telefonate con il collega russo Sergej Lavrov. Le conversazioni, secondo le rivelazioni di stampa, si sarebbero svolte anche durante il Consiglio europeo di dicembre 2023, evidenziando un presunto coordinamento tra Budapest e Mosca su temi di interesse strategico.
«È estremamente preoccupante» ha ribadito Pinho durante il briefing con i giornalisti a Bruxelles. «Sta al Governo ungherese chiarire immediatamente la propria posizione. La presidente von der Leyen solleverà il tema a livello di leader», ha concluso la portavoce, sottolineando che la Commissione ritiene la vicenda una questione di sicurezza collettiva per l’intera Unione europea.