Attacchi notturni tra Ucraina e Russia, cresce la tensione

 

Roma, 4 Aprile 2026 – Un’altra notte di guerra ha colpito diverse città dell’Ucraina. Missili balistici russi hanno bersagliato Kharkiv e Zaporizhzhia, provocando forti esplosioni e danni a numerosi edifici. Secondo le autorità locali, sono in corso operazioni di soccorso nelle zone colpite.

Intanto, i negoziati trilaterali per cercare di porre fine al conflitto sono stati sospesi. Tuttavia, Mosca non chiude del tutto la comunicazione diplomatica: il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha dichiarato all’agenzia Tass che «la Russia resta in contatto con gli Usa sulla questione».

Non solo Ucraina

Durante la stessa notte si sono registrati attacchi anche nella Regione meridionale di Rostov, dove un missile ha causato un morto e quattro feriti gravi, come confermato dal governatore locale. Nella città portuale di Taganrog, sul Mar d’Azov, una nave mercantile è stata danneggiata dai droni: alcuni membri dell’equipaggio risultano in condizioni critiche. Detriti di velivoli senza pilota sono inoltre caduti su un’altra nave mercantile battente bandiera straniera nella stessa area marina.

Secondo fonti citate da Kyiv Independent, droni ucraini avrebbero colpito nella notte strutture di difesa e impianti chimici nelle città russe di Taganrog e Tolyatti. Video diffusi sui social mostrano incendi nell’area degli impianti Togliattikauchuk e KuibyshevAzot, a circa 750 chilometri dal confine ucraino. Le fonti russe riferiscono di diversi droni che avrebbero centrato obiettivi industriali, ma l’effettiva entità dei danni resta incerta.

A Taganrog, due aziende legate alla difesa sarebbero state danneggiate in un attacco precedente. Tra queste la Atlant–Aero, specializzata nello sviluppo di droni, e lo stabilimento Bereev, dove vengono modernizzati bombardieri Tu–95 e velivoli da sorveglianza A–50. Durante questo attacco, un civile è morto e diversi altri sono rimasti feriti quando un drone è precipitato su un edificio residenziale, come riporta il media indipendente Astra.

Zelensky parla con Papa Leone XIV: appello alla pace pasquale

In vista della Pasqua, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con Papa Leone XIV, ringraziando il Vaticano per il sostegno e invitando il Pontefice a Kiev. In un post su X, Zelensky ha denunciato che «proprio nel momento della nostra conversazione, i russi hanno attaccato di nuovo l’Ucraina con centinaia di Shahed e decine di missili contro le nostre città e comunità». Il presidente ha aggiunto che «l’attacco è in corso a ondate dalla scorsa notte e almeno cinque Regioni sono già state colpite». Secondo lui, «non c’è un’ora di pace per il nostro popolo. La Russia ha risposto alla nostra proposta di cessate il fuoco pasquale intensificando gli attacchi. Ha  trasformato quello che avrebbe dovuto essere silenzio nei cieli in un’escalation pasquale».

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