Italia spinge su Open Innovation e Tech Made in Italy

 

 

Roma, 26 Marzo 2026 – Si è tenuta ieri, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, la conferenza “Innovazione e Competitività: tra Open Innovation e Tecnologie Made in Italy”, promossa su iniziativa dell’on. Alessandro Giglio Vigna in collaborazione con l’Angi – Associazione nazionale giovani innovatori. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, imprese e startup sul ruolo strategico dell’Open Innovation come motore di crescita per il sistema produttivo italiano.

L’Italia cresce in tecnologia e investimenti

Durante il dibattito sono stati presentati nuovi dati che fotografano un Paese in accelerazione. Secondo le rilevazioni Istat 2025, l’adozione dell’Intelligenza artificiale nelle imprese italiane ha raggiunto il 16,4%, raddoppiando in un solo anno. Allo stesso tempo, oltre l’88% delle Pmi ha conseguito un livello base di digitalizzazione.

Sul fronte degli investimenti, il mercato del Venture Capital ha toccato un record storico, con 2,3 miliardi di euro complessivi e una crescita del +40% su base annua. Un risultato che consolida l’Italia tra i principali ecosistemi europei dell’innovazione, forte anche di un rating di maturità dei dati del 95,6%, collocandosi al quinto posto in Europa.

Angi e l’obiettivo di integrare le startup

Un ruolo chiave nella promozione dell’innovazione è riconosciuto all’Angi, che si conferma punto di connessione tra startup, università e grandi imprese. Il presidente Gabriele Ferrieri ha evidenziato come la vera sfida consista nell’integrare le oltre 16.500 startup innovative nel tessuto industriale del Paese: «L’innovazione oggi non può più essere un processo isolato, deve diventare un’infrastruttura condivisa tra startup, imprese e istituzioni. Il Tech-Made in Italy è la leva per trasformare la nostra creatività in leadership industriale globale».
Dai casi concreti alle strategie future
Tra le esperienze presentate, spicca la collaborazione tra la startup Oraigo, guidata da Michele Galetta, e il Gruppo SMET, rappresentato dal ceo Domenico De Rosa: una sinergia nata nell’ambito degli oscar dell’innovazione Angi, che sta portando nuove soluzioni tecnologiche nel campo della sicurezza stradale.

All’iniziativa sono intervenuti, oltre ai rappresentanti del mondo imprenditoriale, l’on. Giglio Vigna, presidente della Commissione Affari Europei, e il sen. Antonio Iannone, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Moderato da Giovanni de Negri, direttore di Eurocomunicazione, l’incontro si è chiuso con una riflessione condivisa sul valore strategico del TechMade in Italy,, sempre più riconosciuto come motore di competitività e innovazione per il futuro del Paese.

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