Roma, 13 Marzo 2026 – Il rosso, simbolo universale di passione, eleganza e identità senza tempo, diventa protagonista assoluto della mostra collettiva “Ross V”, progetto di arte contemporanea dedicato all’inconfondibile estetica di Valentino Garavani e al celebre Rosso Valentino, divenuto nel corso dei decenni una delle tonalità più riconoscibili dell’haute couture mondiale.
L’esposizione, organizzata da Artaporté, sarà ospitata presso il Morgana Lengfeld Show Lab, in Via Aureliana 33 a Roma, dal 14 al 22 marzo 2026. L’inaugurazione è prevista per sabato 14 marzo alle ore 18.00, con un vernissage che unirà arte e moda in un unico linguaggio visivo.
Un colore, infinite sfumature espressive
La mostra riunisce oltre trenta artisti contemporanei provenienti da percorsi e linguaggi diversi – tra pittura, fotografia, scultura e tecniche miste – chiamati a confrontarsi con il rosso come elemento simbolico, emotivo e culturale.
Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, Rosanna Amatulli, Sabrina Baldacchini, Giuseppe Bevilacqua, Paola Bignardi, Danica Bozzolan, Giorgio Cammarota, Emanuela Del Zompo, Gianluca Ferrari, Francesca Gioggi, Teo Iaia, Viviana Inselvini, Katja Richter, Adriano Romani e molti altri protagonisti della scena artistica contemporanea italiana e internazionale.
L’artista Carlo Alvise Crispolti, curatore di mostre in Italia e all’estero, partecipa con un’opera dedicata proprio a Valentino Garavani. «Il Rosso Valentino è da sempre il mio colore preferito, mi accompagna in ogni dettaglio della quotidianità, dai lacci delle scarpe al muro di casa», racconta Crispolti. La sua opera è un dittico in cui il dripping multicromatico si contrappone al rosso in stile burriano, creando un dialogo visivo tra energia e introspezione.
Attraverso un percorso che spazia dalla passione alla tensione, dall’eleganza alla forza vitale, “Rosso V” indaga il rosso non solo come scelta cromatica, ma come codice culturale e simbolico capace di attraversare arte, moda e immaginario collettivo.
Il progetto, curato da A–Wibaa, esplora la capacità di un colore di raccontare un’emozione, un’identità e una storia comune. «Il rosso è energia pura, è appartenenza e affermazione», spiega il curatore. «In questo progetto diventa una chiave estetica per un dialogo tra discipline e sensibilità differenti».
Vernissage e partecipazione del pubblico
Il vernissage del 14 marzo sarà arricchito da un evento speciale: una sfilata dello stilista Raffaele Marchese, le cui creazioni dialogheranno con le opere esposte, intrecciando moda e arte in un’unica narrazione cromatica.
In un gioco tra coinvolgimento e partecipazione, gli ospiti saranno invitati a indossare almeno un elemento rosso – accessorio, capo o dettaglio – diventando parte integrante dell’esperienza. In questo modo, il pubblico contribuirà a trasformare l’inaugurazione in un evento immersivo, dove identità visiva e simbolismo cromatico si fondono in un’unica tonalità di passione.