Roma, 7 Marzo 2026 – Marzo è il mese europeo dedicato alla prevenzione del tumore del colon–retto, una malattia che continua a rappresentare una sfida importante per la salute pubblica. In questa occasione, la dottoressa Valeria D’Ovidio, dirigente medico e coordinatore della UOSD di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, ha organizzato un evento scientifico di rilievo.
Una tavola rotonda per gli specialisti del settore
L’appuntamento è fissato per il 14 marzo 2026 presso l’Ospedale Sant’Eugenio. La giornata di lavori, che prenderà il via alle ore 9:00, porterà a confronto specialisti, esperti e rappresentanti delle Società Regionali di Gastroenterologia del Lazio, come AIGO e SIED, insieme a relatori e moderatori provenienti da tutta Italia. La tavola rotonda, dal titolo “Cancro del colon-retto: dallo screening alla sperimentazione scientifica… What’s next?”, sarà un momento di riflessione e aggiornamento sulle ultime novità in ambito diagnostico e terapeutico.
La diagnosi precoce sta diventando sempre più efficiente e “intelligente”, grazie al progresso dei test oncologici non invasivi e all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei programmi di screening.
I relatori analizzeranno anche le nuove frontiere della chirurgia mini–invasiva e dell’endoscopia terapeutica, oggi in grado di trattare forme iniziali di tumore o pazienti non idonei a interventi chirurgici complessi.
Particolare attenzione verrà riservata ai pazienti fragili, che richiedono approcci terapeutici personalizzati e multidisciplinari.
Un tema di grande attualità sarà la rivoluzione legata al microbiota intestinale, che sembra giocare un ruolo sempre più rilevante non solo nella diagnosi del tumore del colon-retto, ma anche nella definizione di terapie mirate e personalizzate.
Dati e sfide ancora aperte
Nonostante i progressi della ricerca, il tumore del colon-retto resta una sfida significativa.
Nel 2023 si sono registrati circa 26.000 nuovi casi negli uomini (pari al 12% di tutti i tumori maschili) e 24.000 nelle donne (circa il 13% di quelli femminili). Un dato preoccupante riguarda anche l’aumento dei casi prima dei 50 anni, raddoppiati in Italia negli ultimi anni, mentre la comunità scientifica indaga sulle possibili cause di questa tendenza.
Oggi la prevenzione rimane la strategia più potente per ridurre l’incidenza e la mortalità del tumore del colon-retto. Tuttavia, la partecipazione ai programmi di screening resta ancora al di sotto dei livelli auspicati.
Partner e sostegno all’iniziativa
Diversi partner hanno sostenuto il progetto. FUJIFILM Healthcare Italia, insieme al partner GN Medica, ha collaborato all’organizzazione dell’evento per promuovere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e sull’adesione ai programmi di screening, come il test del sangue occulto nelle feci. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione e rafforzare la collaborazione tra aziende e professionisti della salute.
Ad aprire la giornata sarà un momento musicale a cura di una formazione da camera della Banda dell’Esercito Italiano, che accoglierà i relatori e gli ospiti con un breve intermezzo dedicato.
La prevenzione salva la vita.