Madrid, 28 Febbraio 2026 – Una colazione abbondante ma equilibrata può essere un toccasana per il cuore. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition, Health and Aging, che mette in luce come la qualità del cibo scelto al mattino sia un fattore chiave per la salute cardiovascolare.
La qualità conta più della quantità
«La colazione è il pasto più importante della giornata, ma cosa e come si mangia è importante», spiega il professor Álvaro Hernaez, ricercatore presso il Ciber per le Malattie Cardiovascolari dell’Istituto di Ricerca dell’Hospital del Mar, in Spagna. «Mangiare quantità controllate – né troppo, né troppo poco – e garantire una buona composizione di nutrienti è fondamentale. I nostri dati dimostrano che la qualità è associata a migliori risultati in termini di fattori di rischio cardiovascolare. Fare colazione è importante tanto quanto farla di qualità».
Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori spagnoli, ha esaminato il rapporto tra l’apporto calorico della colazione e quello complessivo della giornata, valutando anche la qualità dei nutrienti: proteine, fibre, grassi buoni, minerali e zuccheri. E il risultato è chiaro: chi consuma alimenti nutrienti e bilanciati al mattino ha un rischio inferiore di patologie cardiache rispetto a chi salta la colazione o privilegia alimenti di scarsa qualità.
Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati di 383 persone coinvolte nel progetto Predimed–Plus, uno studio clinico randomizzato che valuta gli effetti della dieta mediterranea associata ad attività fisica regolare. I partecipanti, di età compresa tra 55 e 75 anni, erano in sovrappeso o obesi e presentavano almeno tre criteri della sindrome metabolica – un insieme di fattori di rischio che aumentano la probabilità di malattie cardiache, diabete e ictus. Il monitoraggio è durato tre anni, con controlli periodici a 0, 24 e 36 mesi.
Quante calorie servono davvero a colazione
I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi: chi consumava meno del 20%, chi tra il 20% e il 30%, e chi oltre il 30% dell’apporto calorico giornaliero a colazione.
Chi rientrava nella fascia 20-30% mostrava valori migliori di salute metabolica: un indice di massa corporea inferiore del 2-3%, una circonferenza vita ridotta del 2-4%, trigliceridi più bassi (−9% / −18%) e colesterolo Hdl più alto (+4% / +8%). Per una dieta da 2.500 calorie, il pasto mattutino ideale si colloca tra 500 e 800 calorie.
Una colazione equilibrata punta su qualità e nutrienti buoni. Secondo i ricercatori, un pasto ottimale deve comprendere proteine, fibre, grassi insaturi e minerali come potassio e ferro, riducendo al minimo zuccheri aggiunti e grassi saturi.
Il consiglio? Optare per cereali integrali, come fiocchi d’avena o pane tostato con avocado o uova, accompagnati da frutta fresca.