Governo del futuro della sanità: al via la Cernobbio School

 

Cernobbio, 18 Febbraio 2026 – Si è aperta presso il centro congressi “Villa Erba di Cernobbio, in Largo Luchino Visconti 4, la prima giornata della Cernobbio School di Motore Sanità, appuntamento di riferimento nazionale per il confronto sul futuro del Servizio sanitario nazionale (Ssn).

L’edizione 2026, dal titolo “Governare il futuro del Ssn: dall’innovazione biologica alla sanità digitale, dalla prevenzione alla medicina di precisione”, mette al centro strumenti, strategie e modelli per conciliare sostenibilità economica e progresso tecnologico in un sistema salute in costante evoluzione. La tre giorni di lavori (18-20 febbraio) riunisce rappresentanti istituzionali, clinici, accademici, ricercatori, esperti di sanità digitale, organizzazioni dei pazienti e protagonisti del mondo industriale, con l’obiettivo di condividere analisi, esperienze e visioni sul futuro del sistema sanitario.

La sessione plenaria di apertura, è stata dedicata al tema “Il futuro del Ssn tra Patto per la Salute e Agenda Digitale in uno scenario in profondo cambiamento”. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, ha preso la parola Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità. Zanon ha sottolineato come la governance del servizio debba evolvere «dall’appropriatezza prescrittiva verso una governance dell’innovazione capace di integrare digitalizzazione, medicina personalizzata e nuovi modelli territoriali», in linea con il Pnrr e la Missione 6 Salute.

Sono intervenuti anche Fiorenzo Bongiasca (presidente della Provincia di Como), Claudio Taiana (presidente del centro congressi “Villa Erba”), Massimo Fabi (assessore alla Salute della Regione Emilia Romagna), Anna Dotti e Sergio Gaddi (rispettivamente presidente e vicepresidente della VII Commissione Permanente del Consiglio Regionale della Lombardia) e Mario Della Torre, vicesindaco di Cernobbio.

Ampio spazio riservato alle associazioni dei pazienti, con gli interventi di Simona Borroni (Federazione Europea Sindrome di Dravet), Simona Pantalone (AISAP) e Claudio Talmelli (Europa Uomo), che hanno richiamato l’attenzione su equità di accesso, tutela dei diritti e centralità della persona nei percorsi di cura.

Tra i temi centrali della giornata, la prevenzione e la diagnosi precoce.
Marco AlloisioDanilo Cereda e Roberto Orecchia hanno illustrato i nuovi programmi di screening riskbased”, evidenziando le strategie per rendere la prevenzione più mirata e sostenibile. Giuseppe Andreoni (Politecnico di Milano) ha presentato i sistemi phygital per la prevenzione partecipativa, mentre Adriana Albini ha esplorato le nuove frontiere dello screening oncologico di nuova generazione.

Spazio anche alle prospettive dell’ematologia oncologica con Alessandro Corso, e alla genomica applicata ai laboratori regionali con Elena Guerini Rocco, che ha messo in luce l’importanza dell’integrazione dei dati genomici nei percorsi diagnostici.

Nel focus “Cuori Sicuri”, Paolo BonarettiAlberico CatapanoFederico Nardi e Annarosa Racca hanno illustrato le strategie per attuare il Piano europeo per la Salute Cardiovascolare.
Sul fronte neurologico, Maria Concetta Altavista e Paolo Parente hanno analizzato il ruolo dei PDTA e dell’appropriatezza clinica nella gestione dell’epilessia.

La giornata si è conclusa con l’intervento di Andrea Costa, esperto del Ministero della Salute per l’attuazione del Pnrr, che ha ribadito la necessità di un Ssn capace di innovare restando vicino alle persone.

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