Milano, 11 Febbraio 2026 – In un momento storico in cui il dialogo tra i popoli è più prezioso che mai, l’infanzia si fa portavoce di un messaggio universale di speranza. Oggi, dalle ore 10 alle 18, la cornice di The Social Hub Porta Genova (Via Valenza 16, Milano) ospiterà una mostra internazionale curata dall’Associazione Colors for Peace.
L’evento vedrà l’esposizione di disegni realizzati da bambini provenienti da 151 Nazioni che rappresentano il culmine di un lavoro capillare svolto dall’Associazione nei cinque Continenti. Ogni opera è un frammento di un unico grande mosaico che testimonia il desiderio di un futuro senza confini e senza conflitti, visto attraverso gli occhi dei cittadini di domani.
Infanzia esempio di pace
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’espressione creativa dei bambini costituisce l’unico linguaggio realmente universale, capace di superare barriere linguistiche e culturali. La scelta di presentare questa collezione a Milano, nel suo ruolo di città Olimpica, intende sottolineare con forza come lo sport e la cultura agiscano come ponti naturali tra le Nazioni, promuovendo un messaggio di unità e solidarietà globale.
Inserita nell’ambito dell’evento Milano Cortina 2026 – il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali che l’Italia ospiterà fino al 22 febbraio, nel primo caso, e dal 6 al 15 marzo nel secondo – sottolinea i valori di fratellanza e solidarietà che sono alla base dello spirito dei Giochi.
Cos’è Colors for Peace
Associazione internazionale no-profit che promuove la pace nel Mondo attraverso l’arte dei bambini, Colors for Peace espone la più vasta collezione al Mondo di disegni infantili sul tema della pace, collaborando regolarmente con istituzioni nazionali e internazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una risoluzione pacifica dei conflitti.
Per il presidente Antonio Giannelli «dopo tre edizioni consecutive alle Olimpiadi estive esordiamo con un nostro evento alle Olimpiadi Invernali». Gli fa eco il segretario generale Mario Gallo: «È un grande onore portare il nostro progetto anche alle Olimpiadi invernali come partner culturale. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo evento».