Roma, 24 Gennaio 2026 – Il Governo italiano ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha accusato gli alleati Nato di essere «rimasti indietro» nelle operazioni in Afghanistan. Il premier Giorgia Meloni ha espresso stupore e riaffermato il ruolo centrale dell’Italia nella missione, sottolineando i sacrifici sostenuti dal nostro Paese.
Solidarietà Nato post 11 Settembre
Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, la Nato attivò per la prima e unica volta nella sua storia l’Articolo 5, un atto di solidarietà straordinario verso gli Stati Uniti. In quell’imponente operazione contro il terrorismo, l’Italia rispose immediatamente insieme agli alleati.
Dispiegò migliaia di militari.
Assunse la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti.
Mantenne un impegno continuo per quasi 20 anni.
Meloni ha ricordato il costo umano pagato dall’Italia, che non può essere messo in dubbio.
53 soldati italiani caduti;
Oltre 700 feriti in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e addestramento delle forze afghane.
«Nel corso di quasi vent’anni di impegno, la nostra Nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio», ha sottolineato Meloni in una nota ufficiale da Palazzo Chigi.
Critica alle parole di Trump
«Non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una Nazione alleata», ha dichiarato il presidente del Consiglio italiano. Meloni ha respinto con decisione le parole di Trump, pronunciate nel contesto delle tensioni sull’Alleanza Atlantica.
L’Italia, ha proseguito la premier, «rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West».
Amicizia e rispetto reciproco
Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata su valori comuni e una collaborazione storica, resa ancora più essenziale dalle sfide globali attuali. Tuttavia, «l’amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica».
Questa posizione arriva in un momento di frizioni transatlantiche, con Trump che, rieletto nel 2024 e in carica dal gennaio 2025, continua a criticare i partner europei sui contributi militari. La dichiarazione di Meloni, diffusa oggi, mira a preservare l’unità Nato di fronte a nuove minacce geopolitiche, come quelle in Ucraina e Medio Oriente. Il Governo italiano riafferma così la sua lealtà all’Alleanza, difendendo con orgoglio il contributo nazionale.