Roma, 19 Gennaio 2026 – Nella serata di ieri, in Andalusia, un treno proveniente da Malaga – diretto a Huelva – è deragliato invadendo il binario opposto. Il bilancio dell’incidente è, al momento, di almeno 39 morti e 152 feriti.
Il ministro dei Trasporti spagnolo Óscar Puente ha definito “strana” la dinamica dei fatti, in quanto accaduti su un tratto ferroviario rettilineo e manutenzionato di recente nell’ambito di un intervento del valore di circa 700 milioni di euro.
Tra i 152 feriti che sono stati assistiti dalle squadre mediche dopo l’incidente ferroviario di Adamuz, nel sud della Spagna, 48 restano ricoverati in ospedali andalusi, 12 dei quali in terapia intensiva. Lo riporta Tve, che cita il 112 Andalusia, collegato al ministero della Salute spagnolo. Nel dettaglio, sono 11 adulti e un minorenne quelli ricoverati in terapia intensiva. Quattro minorenni, invece, figurano nell’elenco degli altri 36 feriti.
Renfe, l’errore umano è praticamente escluso
«Se il macchinista prende una decisione errata, il sistema stesso la corregge. Non speculiamo, aspettiamo i risultati dell’indagine». Lo ha dichiarato Alvaro Fernandez Heredia, presidente della società ferroviaria pubblica spagnola Renfe, durante il programma “Las Mañanas” della radio nazionale spagnola Rne, parlando dell’incidente ferroviario avvenuto ieri sera a Adamuz.
«Si tratta di un incidente avvenuto in circostanze strane», ha proseguito pure lui, aggiungendo che ritiene «molto difficile che si giunga a una conclusione in breve tempo». Nell’incidente di ieri sera un treno Iryo partito da Malaga e diretto a Madrid è deragliato invadendo il binario adiacente sul quale viaggiava un treno di Renfe partito da Madrid e diretto a Huelva, che è deragliato a sua volta.
Console Cadararo, finora non ci sono italiani coinvolti
«Non abbiamo contezza al momento di un coinvolgimento di cittadini italiani» nell’incidente ferroviario in Spagna, «però bisogna essere molto cauti perché si tratta di due treni che trasportavano complessivamente quasi 600 persone, ha dichiarato il console generale a Madrid Spartaco Caldararo a Tg2 Italia Europa. «Negli ospedali non abbiamo riscontrato la presenza di italiani. Continuiamo, i numeri sono importanti, le autorità stanno lavorando, aspettiamo una lista ufficiale per poter avere un quadro definitivo. Un dato importante è che non abbiamo ricevuto segnalazioni familiari che non riescono a contattare connazionali».