Roma, 13 Gennaio 2026 – Ennesima notte di paura in Ucraina dove le sirene hanno risuonato a causa di un nuovo attacco con droni e missili che, al momento, hanno provocato 4 morti e almeno sei feriti a Kharkiv. A darne la conferma il governatore regionale Oleg Synegubov che su Telegram parla di un bilancio provvisorio e “in aumento” rispetto alle prime ore dove si contavano due vittime.
Tra le strutture colpite figura anche un centro medico pediatrico. Il sindaco Igor Terekhov ha spiegato che un drone ha centrato l’edificio durante la notte, innescando un incendio che i soccorritori hanno impiegato ore a domare. Le immagini diffuse sui social mostrano finestre sventrate, corridoi anneriti dal fumo e personale sanitario che tenta di salvare ciò che resta.
Non eposidi isolati
Anche l’Aeronautica militare ucraina ha confermato di aver individuato missili russi nello spazio aereo nazionale alle prime ore del mattino sulle Regioni di Sumy e Poltova. Almeno tre missili, erano diretti verso Kiev dove la difesa aerea è entrata immediatamente in funzione.
Parlando all’Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito che Mosca starebbe pianificando un’altra ondata di attacchi su larga scala. Secondo il capo di Stato, l’obiettivo sarebbe sfruttare il freddo invernale per mettere sotto pressione le infrastrutture energetiche e la popolazione civile.
«Ci sono informazioni» – afferma – «che indicano che i russi stanno preparando un nuovo attacco massiccio. Droni per indebolire le nostre difese aeree e missili. Vogliono sfruttare il freddo» come riporta anche Ukinform.
Washington condanna uso missile Oreshnik
Mentre il ministero della Difesa russo a sua volta accusa l’Ucraina di aver lanciato un attacco con undici droni nella notte, neutralizzati dalle difese locali, come riporta anche l’agenzia di stampa Tass che parla di “tentativi di attacco nelle Regioni interne”, da Washington arrivano pesanti accuse contro gli attacchi russi.
Gli Usa hanno criticato duramente l’utilizzo di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare (anche se privo della testata), in un recente attacco. L’ex ambasciatrice Usa Tammy Bruce nel corso di una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu ha commentato l’accaduto come «una inspiegabile e pericolosa escalation» e «una beffa alla pace» sottolineando come avvenga in un momento in cui Washington sostiene sforzi negoziali per porre fine alla guerra.