Berlino, 3 Gennaio 2026 – Decine di migliaia di abitazioni e migliaia di attività commerciali sono rimaste senza corrente elettrica sabato mattina a Berlino, a seguito di un incendio che ha coinvolto cavi elettrici strategici nei pressi di una centrale. Le autorità tedesche non escludono l’ipotesi di incendio doloso, mentre proseguono le indagini in un contesto di crescente allerta per possibili azioni di sabotaggio contro le infrastrutture civili.
L’allarme è scattato alle 6.45 del mattino, quando i servizi di emergenza sono stati chiamati a intervenire per un incendio divampato su un ponte sopra il canale Teltowkanal, vicino alla centrale elettrica del quartiere di Lichterfelde, nella zona sud-occidentale della Capitale. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere rapidamente le fiamme, ma i danni alla rete elettrica erano già estesi.
Secondo quanto comunicato dal gestore della rete Stromnetz Berlin, l’interruzione ha interessato circa 45mila famiglie e 2.200 aziende. Il portavoce dell’azienda, Henrik Beuster, ha dichiarato all’Afp che il gestore sta «lavorando per ripristinare gradualmente la corrente», senza però poter indicare tempi certi per il completo ritorno alla normalità.
Polizia sul posto e misure di emergenza per i residenti
La polizia berlinese ha confermato di aver inviato circa 160 agenti nell’area interessata e di stare «indagando su un sospetto incendio doloso», come riportato anche in un messaggio pubblicato sul social X. Ai residenti è raccomandato di limitare l’uso dei telefoni cellulari, verificare di avere torce elettriche funzionanti e tenere conto del fatto che gli impianti di riscaldamento potrebbero non funzionare a causa del blackout.
L’interruzione di energia ha avuto ripercussioni immediate sulla vita cittadina. Sono rimasti fermi diversi mezzi di trasporto pubblico, numerosi semafori sono disattivati e molti esercizi commerciali hanno dovuto chiudere temporaneamente. In molte abitazioni sospeso anche il riscaldamento, proprio mentre Berlino è colpita da nevicate e temperature rigide.
Un contesto di crescente allerta per le infrastrutture
Le autorità ricordano che un episodio simile si era già verificato a settembre, quando il danneggiamento di linee elettriche aveva causato un grave blackout nella Capitale. Anche in quell’occasione avanzata l’ipotesi di un incendio doloso.
In questo caso, un gruppo antimilitarista ha rivendicato online la responsabilità dell’azione, mentre la Germania resta in stato di massima allerta per possibili atti di sabotaggio contro infrastrutture critiche, comprese quelle attribuite ad attori stranieri, tra cui la Russia. Le indagini sono in corso e al momento non è noto quando la fornitura di energia sarà completamente ripristinata.