Francia e Ucraina, accordo sulla difesa aerea

 

Kiev, 15 Novembre 2025 – Nella notte tra venerdì e sabato l’esercito russo ha colpito Dnipro e la Regione di Dnipropetrovsk, provocando la morte di un uomo e il ferimento di un altro. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando Vladislav Gayvanenko, capo dell’amministrazione regionale.

Bombe e droni su Dnipro e Nikopol

Secondo Gayvanenko, la Russia ha lanciato diversi droni su Dnipro, causando incendi in Città e gravi danni a strutture civili. «Durante la notte» – ha dichiarato – «il nemico ha lanciato dei droni su Dnipro. In Città sono scoppiati diversi incendi. Sono state danneggiate alcune aziende private. Un’auto è stata distrutta». Gli attacchi hanno interessato anche la Regione di Nikopol, colpita con droni, artiglieria e sistemi di lancio multiplo Grad. «Sono state colpite le comunità di Nikopol, Marganets, Chervonohryhorivka e Myrivka. A seguito dei bombardamenti è morto un uomo di 65 anni. Sono andati a fuoco un edificio inutilizzato e un’auto. Sono stati danneggiati un’impresa privata, un edificio residenziale, abitazioni, un gasdotto e un veicolo», ha aggiunto il funzionario ucraino.

Nella Regione di Synelnykivskyi, i droni russi hanno colpito anche le comunità di Rozdorska e Pokrovska, ferendo un uomo di 52 anni. Le esplosioni hanno incendiato un centro culturale e diverse abitazioni private.

Zelensky annuncia nuovi sistemi di difesa aerea

Nel suo discorso serale, Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina riceverà presto nuovi sistemi di difesa e aerei da combattimento grazie al sostegno dei Paesi alleati, in particolare della Francia.

«Le decisioni relative sono già in fase di preparazione» – ha dichiarato – «e si tratterà di un accordo storico». Il presidente ha inoltre ricordato che gli Stati nordici e baltici hanno stanziato 500 milioni di dollari per il programma Purl, che fornirà all’Ucraina armi statunitensi. «Stiamo preparando un solido accordo con la Francia e lo finalizzeremo presto. Sono fiducioso che il nostro sia un accordo storico».

Pyongyang riduce le forniture di proiettili

Sul fronte internazionale, l’intelligence di Kiev ha reso noto che la Corea del Nord ha più che dimezzato le consegne di proiettili di artiglieria alla Russia, dopo aver esaurito gran parte delle proprie scorte. A riferirlo è Vadym Skibitskyi, vicecapo dell’intelligence di difesa ucraina, in un’intervista a Reuters.

«La spedizione di milioni di proiettili dalla Corea del Nord ha aiutato la Russia a mantenere alti i ritmi di fuoco nel 2024», ha spiegato Skibitskyi. «Ma il numero si è più che dimezzato quest’anno, a causa dell’esaurimento delle scorte di Pyongyang». Il funzionario ha inoltre segnalato che Pyongyang ha avviato la produzione di droni FPV e UAV d’attacco a medio raggio sul proprio territorio.

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