Rimini, 7 novembre 2025 – L’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi) è stata tra i main partner dell’Innovation District e dell’Area Startup di Ecomondo, la piattaforma europea di riferimento per l’economia circolare e la transizione ecologica, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) dal 4 al 7 novembre al quartiere fieristico di Rimini. In collaborazione con Art-Er, Fondazione Mai, Ice Agenzia e Plug and Play, Angi ha contribuito a un ecosistema dell’innovazione che, nelle edizioni precedenti, ha già coinvolto oltre 100 startup.
Un hub per la green, blue e circular economy
L’Innovation District ha riunito 40 startup e scale–up selezionate, creando un vero e proprio distretto dell’innovazione. L’evento di IEG si è confermato come il principale hub europeo dedicato alla green, blue e circular economy, favorendo business matching tra giovani imprese, centri di ricerca, investitori e grandi player industriali.
Le soluzioni in vetrina hanno spaziato dalla bioeconomia rigenerativa alla gestione intelligente dell’acqua, dal riciclo avanzato dei materiali all’agritech circolare. Le giovani imprese presenti hanno proposto progetti capaci di connettere digitale, ambiente e produttività sostenibile. Angi ha inoltre preso parte alla giuria del Premio Startup, la cui cerimonia si è tenuta durante la cena di gala del primo giorno di fiera, alla presenza di policy maker, imprese e leader globali della green economy.
Le cinque proposte Angi per un’Italia più sostenibile
Nel corso della manifestazione, l’Associazione nazionale giovani innovatori ha presentato alle istituzioni cinque misure concrete per trasformare l’innovazione in politica industriale:
Fondo nazionale per la ricerca Green under 35: 500 milioni di euro annui per cinque anni, destinati a progetti di giovani ricercatori nel campo dell’economia circolare.
Credito d’imposta al 60% per le imprese che adottano tecnologie circular validate da startup.
Innovation Procurement Verde: obbligo del 20% degli appalti pubblici riservato a soluzioni innovative con impatto misurabile su CO₂ e rifiuti.
Transizione 5.0 per Pmi: bonus fiscali del 50% sugli investimenti in macchinari rigenerati e digital twin per la decarbonizzazione.
Patti territoriali per la biodiversità: bandi da 100 milioni per distretti industriali che integrano startup, università e parchi naturali.
Ferrieri: «L’innovazione green non è un evento, ma un processo strutturale»
«La rinnovata partnership strategica con Ecomondo e Italian Exhibition Group rafforza un percorso di collaborazione che produce risultati concreti. Ecomondo dimostra che l’innovazione green non è un evento, ma un processo strutturale» – dichiara Gabriele Ferrieri, Presidente Angi. «Come main partner dell’Innovation District creiamo mercato; come giudici del Premio Startup premiamo chi scala. Le nostre cinque proposte sono sul tavolo delle istituzioni: è il momento di fare dell’Italia il primo hub europeo della circular innovation.»
I temi lanciati da ANGI sono stati poi approfonditi nel talk “Costruire un ecosistema per l’innovazione Cleantech“, svoltosi il 5 novembre sotto la cupola del main stage di Ecomondo, con la partecipazione dei partner dell’Innovation District e la voce dei giovani innovatori italiani.