Roma, 4 Novembre 2025 – Si terrà mercoledì 5 novembre 2025, dalle 15.00 alle 19.00, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, il convegno dal titolo “Libertà di religione, credo e coscienza: sfide globali e prospettive italiane”, promosso su iniziativa della senatrice Valeria Valente (PD), in collaborazione con il Centro Studi sulla Libertà di Religione Credo e Coscienza (Lirec).
L’obiettivo dell’incontro è quello di informare e sensibilizzare sul fenomeno, sempre più diffuso a livello planetario, della persecuzione religiosa e ideologica. A essere colpite non sono soltanto le comunità spirituali minoritarie, ma anche le persone che scelgono di non credere e di vivere secondo coscienza, spesso punite con detenzione ingiusta e violenze. «Non possiamo ignorare che in molte aree del Mondo la libertà di credere o di non credere è ancora un privilegio e non un diritto universale», sottolinea la senatrice Valeria Valente, che aprirà i lavori con i saluti istituzionali.
Il convegno offrirà una panoramica ampia, che comprende anche le criticità presenti in Italia, dove permangono forme di discriminazione e ostacoli alla piena libertà religiosa.
Eurocomunicazione trasmetterà la diretta del convegno su Eurocomunicazione.com, Eurocomunicazione.eu e sui social:
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L’introduzione sarà curata da Pietro Nocita, presidente onorario di Lirec, Raffaella Di Marzio, direttrice del Centro, e Anna Nardini, membro del Comitato scientifico.
Donne, guerre e testimonianze dal Mondo
Tre tavole rotonde scandiranno il dibattito: la persecuzione come fenomeno globale, il ruolo e la condizione delle donne nei contesti di guerra e repressione, e infine le testimonianze dirette di comunità perseguitate provenienti da Cina, Pakistan, Giappone, Iran e altri Paesi.
«Le donne subiscono una doppia discriminazione: come appartenenti a minoranze religiose e come donne», ricorda Raffaella Di Marzio, evidenziando la necessità di un approccio di genere nella difesa dei diritti umani.
Numerose testimonianze di vittime – credenti e non credenti, uomini e donne – arrivate al Centro Lirec saranno condivise nel corso dell’evento, con l’intento di promuovere conoscenza, empatia e azione concreta contro ogni forma di persecuzione e violazione della libertà di coscienza.