Roma, 3 Novembre 2025 – Dal 14 novembre 2025 al 16 gennaio 2026, nella prestigiosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica, in Piazza della Minerva 38 a Roma, sarà esposta la Bibbia di Borso d’Este, uno dei massimi capolavori dell’arte rinascimentale italiana. L’iniziativa rientra nel programma ufficiale delle attività giubilari e rappresenta un evento di straordinaria rilevanza culturale e simbolica.
Un tesoro del Rinascimento italiano
La Bibbia di Borso d’Este realizzata tra il 1455 e il 1461 dal calligrafo Pietro Paolo Marone e dai miniatori Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, su commissione del duca Borso d’Este. L’opera è considerata uno dei vertici assoluti dell’arte della miniatura rinascimentale, in cui raffinatezza ornamentale, maestria tecnica e ispirazione religiosa si fondono in un equilibrio perfetto.
Il manoscritto, composto da due volumi miniati su pergamena, è custodito presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena e viene esposto al pubblico solo in rarissime occasioni, a causa della sua estrema fragilità e del valore inestimabile.
Accanto all’esposizione del prezioso manoscritto, i visitatori potranno accedere a una versione digitale interattiva della Bibbia, consultabile attraverso schermi touchscreen che permetteranno di ammirare ogni dettaglio delle miniature in altissima risoluzione. L’obiettivo è quello di rendere fruibile a un pubblico più ampio questo capolavoro, rispettandone al contempo la delicatezza e la conservazione.
L’inaugurazione ufficiale
L’inaugurazione si terrà giovedì 13 novembre 2025 e vedrà la partecipazione delle più alte cariche istituzionali e culturali del Paese. Interverranno il presidente del Senato, Ignazio La Russa; il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; il ministro della Cultura, Alessandro Giuli; il commissario straordinario per il Giubileo, Roberto Gualtieri; il pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede, monsignor Rino Fisichella; il presidente dell’Istituto Treccani, Carlo Ossola; e la direttrice delle Gallerie Estensi, Alessandra Necci.
Come ha sottolineato il Senato in una nota ufficiale, «l’esposizione rappresenta un dono di bellezza e spiritualità per Roma e per il Mondo, nel segno del Giubileo».
L’esposizione è promossa dal Senato della Repubblica, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero della Cultura, le Gallerie Estensi, il Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo e l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.