Roma, 14 Ottobre 2025 – Dopo la fine del conflitto in Medio Oriente il presidente statunitense Donald Trump si concentra sul conflitto in Ucraina. Mentre parlava con i giornalisti a bordo dell’Air Force One il Tycoon ha confermato che venerdì 17 incontrerà alla Casa Bianca il suo corrispettivo ucraino Volodymyr Zelensky in un momento cruciale per il conflitto russo-ucraino e per le relazioni strategiche tra Washington e Kiev.
A confermare l’incontro lo stesso Zelensky durante una conferenza stampa congiunta tenutasi a Kiev con l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas. In questa occasione ha sottolineato che il colloquio con Trump sarà incentrato su una proposta articolata tra impegni diplomatici e militari al centro dei quali verterà la questione della difesa aerea. Contestualmente il presidente ucraino ha affermato che incontrerà anche aziende energetiche, militari e membri del Congresso Usa.
La Kallas nel corso della conferenza ha ribadito l’impegno dell’Unione europea nel sostenere Kiev e ha annunciato un meccanismo di utilizzo dei beni russi congelati per «le enormi esigenze di finanziamenti dell’Ucraina» auspicando allo stesso tempo che si riesca a trovare il prima possibile una soluzione al conflitto in corso.
Aiea impegnata nella tregua
Intanto la guerra sul campo prosegue e mentre nella notte l’esercito russo ha colpito Kharkiv ferendo quattro civili e danneggiando anche l’ospedale locale e la rete elettrica della Città, le forze di difesa di Mosca hanno abbattuto 40 droni ucraini. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) è impegnata nel tentativo di mediare una tregua locale tra Ucraina e Russia per ripristinare la rete elettrica della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Infatti dal 23 settembre l’impianto continua a funzionare esclusivamente grazie all’utilizzo di generatori diesel in seguito all’ultimo pesante attacco che ha distrutto la rete elettrica esterna.
L’Agenzia prevede un piano diviso in due fasi: la prima prevede la riparazione della linea Dniprovska nel territorio russo, la seconda la riparazione della linea Ferosplavna–1 in territorio ucraino. I lavori che dovrebbero terminare il 17 ottobre sono monitorati da alcuni esperti dell’Aiea ma si attendono ancora le garanzie di sicurezza dalla Russia, mentre l’Ucraina le ha già fornite.