La visita del presidente Mattarella a Venezia al Consiglio d’Europa

 

 

Venezia, 11 Ottobre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha effettuato oggi una visita a Venezia per celebrare il 35° anniversario della fondazione della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa specializzato in diritto costituzionale e democrazia.

La cerimonia si è svolta presso Palazzo Ducale, dove ad accogliere il capo dello Stato c’erano il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e il prefetto di Venezia, Darco Pellos.

La Commissione di Venezia

Istituita nel 1990, la Commissione di Venezia svolge un ruolo fondamentale nel promuovere e tutelare i principi dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti umani all’interno degli Stati membri del Consiglio d’Europa. Attraverso pareri giuridici e assistenza tecnica, essa supporta i Paesi nei processi di riforma costituzionale e istituzionale.

Nel suo intervento, il presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza della Commissione come strumento di cooperazione internazionale e dialogo tra le diverse tradizioni giuridiche europee, evidenziando come la tutela dei valori democratici rappresenti un impegno comune imprescindibile per tutte le nazioni europee.

Un storia irta di ostacoli quella dell’istituzione, il cui ruolo resta attuale

«Seguendo l’ispirazione dell’italiano Antonio La Pergola, nel 1988 il Consiglio d’Europa cominciò a riflettere sulla creazione di un forum di eminenti giuristi per lo sviluppo della democrazia e dello stato di diritto», spiega Gianni Buquicchio, presidente emerito della Commissione. «Il progetto incontrò diverse resistenze perché gli Stati consideravano la Costituzione un ambito prettamente nazionale. Però le riluttanze non ebbero la meglio, soprattutto dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989». L’anno dopo, il 10 maggio, nasceva la Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto, oggi meglio conosciuta come Commissione di Venezia, perché è lì che si svolgono le sue sessioni plenarie.

L’auspicio per rapido ingresso nell’Ue di Moldavia e Macedonia del Nord

La visita del presidente della Repubblica ha rafforzato il legame tra Venezia e le istituzioni europee, confermando il ruolo della città lagunare come luogo di confronto, dialogo e collaborazione a livello internazionale.

«Mi auguro un veloce ingresso della Macedonia del Nord e della Moldova nell’Unione europea. L’Italia è pienamente di questo avviso e il nostro Governo è su questa linea. Non faccio che ripetere che il tempo è pienamente maturo per questo ingresso». Così il capo dello Stato italiano incontrando a Palazzo Ducale la presidente della Repubblica di Moldova Maia Sandu e la presidente della Repubblica di Macedonia del Nord Gordana SiljanovskaDavkova. Il capo dello Stato si è poi congratulato con la presidente Sandu per il recente risultato elettorale.

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