Roma, 29 Settembre – Dopo il contratto del 2021 relativo allo sviluppo, all’integrazione e alla qualifica, è stato ufficialmente sottoscritto l’accordo per la produzione dei missili antinave pesanti Teseo Mk2/E di nuova generazione. Il documento porta la firma della joint venture missilistica – composta da Leonardo, Airbus e Bae Systems – e della Direzione nazionale degli armamenti navali.
I nuovi sistemi d’arma andranno a equipaggiare le fregate Fremm Evo, le unità combattenti Mpcs/Ppa e i cacciatorpediniere Ddx, affiancandosi inoltre alla versione Mk2/E già presente sulle fregate Fremm e sulle unità Orizzonte.
Secondo la nota diffusa, il Teseo Mk2/E rappresenta un progetto interamente ripensato per rispondere in maniera puntuale ai requisiti della Marina Militare italiana, con cui è sviluppato. Il missile è progettato per contrastare bersagli sia marini che terrestri a lunghissimo raggio, e integra tecnologie che consentono una pianificazione delle missioni molto più avanzata rispetto al passato.
Uno dei punti qualificanti è il collegamento dati satellitare, che permette un controllo costante dei missili in volo. A questo si aggiunge una capacità secondaria di attacco di profondità, rendendo l’Mk2/E uno strumento versatile per scenari operativi complessi.
Sicurezza e protezione
«Avviare la produzione del Teseo Mk2/E» – ha dichiarato Lorenzo Mariani, Executive Group Director Sales & Business Development e Managing Director di MBDA Italia – «dimostra non solo che il prodotto è ormai maturo e perfettamente aderente ai requisiti della Marina Militare, ma anche che si inserisce in modo organico all’interno del portafoglio di MBDA». Secondo Mariani, il nuovo sistema offrirà inoltre un’importante capacità di riferimento nel settore antinave, con prospettive concrete anche per l’export sui mercati internazionali.
Con questo passo, l’Italia conferma la volontà di dotare la propria Marina di strumenti tecnologicamente avanzati e di lunga gittata, in grado di garantire sicurezza marittima e capacità di proiezione. La combinazione di precisione, controllo remoto e potenza di fuoco fa del Teseo Mk2/E un asset di punta per la difesa navale nazionale e per l’offerta industriale europea in campo missilistico.