Auto in Europa: ad agosto immatricolazioni del +5,3%

 

Milano, 25 Settembre 2025 – Il mercato auto europeo chiude il mese di agosto con un incremento del 5,3% delle immatricolazioni rispetto al 2024, con 677.786 nuove vetture vendute nell’area Euro, Regno Unito e Efta (Associazione di libero scambio composta da Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia). 

Il dato segue il trend positivo di luglio che nonostante tutto non è sufficiente a invertire la rotta negativa di inizio anno: nei primi otto mesi del 2025 infatti le immatricolazioni hanno fatto registrare un calo per il settore auto, dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Calano benzina e diesel

A risentire del trend negativo sono soprattutto le vetture a benzina e diesel le cui vendite calano del 37,5% con le immatricolazioni che toccano il -19,7%. Secondo i dati il mercato francese è quello che registra il calo più importante con un -33,5% seguito da Germania al -35,2%, l’Italia al -17,6% e la Spagna al -13,1%. Perde terreno anche il diesel con un -25,7% nel volumi e con una quota scesa al 9,4%.

Situazione diversa per le auto elettriche che nel contesto del mercato europeo guadagnano il 15,8% del mercato con una crescita in Ue pari al 30%. Mentre Germania, Belgio e Paesi Bassi si riconfermano tra i principali mercati europei con una crescita rispettivamente del 39,2%, del 14,4% e del 5,1%, la Francia va in controtendenza con un calo delle immatricolazioni del 2% nonostante il rimbalzo di agosto del 29,3%.

Le ibride si confermano come le auto preferite dai consumatori europei con una quota  pari al 34,7% per 2.485.069 immatricolazioni nei primi otto mesi del 2025 sostenuta dalla Francia con il 30,5%, Spagna (+29,3%) e Italia (+9,4%). In accelerazione anche le ibride plug-in che raggiungono le 631.783 unità immatricolate conquistando l’8,8% del mercato automobilistico con un +6,9% rispetto al 2024.

Case automobilistiche: chi sale e chi scende

Parlando delle case automobilistiche Stellantis prova a invertire la rotta con un +2,2% ad agosto grazie alle performance di Fiat, Citroen e alla crescita del +30% di Alfa Romeo. Nonostante tutto però il gruppo registra una flessione nei primi otto mesi del 7,4% con un calo sulla quota di mercato dal 16,2% al 14,9%. Cresce Volkswagen con un +4,8%, mentre Renault tiene il passo. Per quanto riguarda le elettriche Tesla perde oltre il 30% dei volumi da inizio anno, mentre le asiatiche Byd e Saic Motor consolidano la loro espansione nel mercato con un aumento rispettivamente dell’1,5% e del 2%.

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